Prima Divisione: niente play-off a Benevento, quale futuro ora?

In Prima Divisione i verdetti per le zone alte della classifica sono stati già emessi, con l’Avellino matematicamente promosso in serie B con una giornata di anticipo, e una tra Perugia, Nocerina, Latina e Pisa seguirà i biancoverdi nella serie cadetta, dopo un campionato davvero molto avvincente.

benevento

Nella top 5 del girone B rientra una new entry come il Latina, che in pochi si aspettavano così forte come squadra, ma si può evidentemente notare come la grande esclusa, per il secondo anno di fila, sia il Benevento del presidente Oreste Vigorito che ad agosto aveva costruito una grande squadra, pronta a dar fastidio a qualsiasi rivale in chiave promozione e soprattutto a regalare una gioia al tecnico Carmelo Imbriani, stroncato poi ad inizio 2013 per una grave malattia.

Forse lo shock per la perdita del tecnico, accanto a qualche uomo deludente ha dato una brutta botta al clima a Benevento nelle ultime settimane, con il tecnico Carboni che dopo il successo nel derby ad Avellino si aspettava di poter entrare negli spareggi promozione: tanti nomi altisonanti per la categoria, come Cipriani, Marotta, D’Anna e molti altri ancora che però non sono riusciti a dare nulla di eccezionale alla piazza, delusa per la mancata partecipazione ai play-off.

In molti ora si interrogano sul futuro della squadra giallorossa che non avrà problemi per l’iscrizione ma bisognerà valutare se Vigorito sarà ancora disposto a spendere tanto o a puntare magari ad un ridimensionamento visto come sono andate le ultime stagioni nella ex C1 dove hanno vinto squadre come Gubbio, Nocerina, Avellino costruite con neanche un milione d’euro.

Scritto da Mattia Preziuso

Appassionato di calcio da sempre, e tifoso del Milan da anni.
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