Young Boys-Napoli (Europa League): Probabili Formazioni

Via al turnover. Benitez ci pensa, ma lo farà di sicuro nella sfida che il suo Napoli andrà a giocare contro lo Young Boys. La probabile formazione azzurra è davvero difficile di andare a pronosticarla perché l’Europa League diventa un momento dove far rifiatare coloro che hanno speso di più in campionato. Ed ecco quindi che il primo a saltare la partita svizzera potrebbe essere Britos. Il difensore uruguaiano nel corso della agra giocata contro l’Inter ha subito un problema muscolare e così come successo contro i nerazzurri al suo posto si potrebbe rivedere tra i titolari l’algerino Ghoulam che scalpita dalla voglia di ritornare in campo. Non sarà l’unico cambio nella formazione titolare però

D’altronde Benitez è da tutti considerato il mago del turnover e quindi, nonostante la partita importante ai fini della classifica e che si potrà vedere su Premium Calcio, anche Higuain rischia la maglia da titolare: l’argentino si vede che è alla ricerca del gol per sbloccarsi, ma è in ritardo di condizione e soprattutto l’aver giocato in Nazionale la scorsa settimana e poi a San Siro fa propendere per l’impiego dal primo minuto di Zapata. Mertens ha già cucita addosso la titolarità del ruolo a discapito di Insigne e De Guzman potrebbe andare e rilevare Hamsik.

Tra le fila svizzere, squadra allenata da un salernitano, non ci dovrebbero essere grandi cambiamenti rispetto all’ultima agra di campionato perché il Napoli è un richiamo importante e si vuole sempre fare bella figura ed ecco che i due elementi di maggiore spicco ci saranno: sono Von Bergen, ex conoscenza del calcio italiano, e Sanogo.

Queste le probabili formazioni:

Young Boys (4-4-2): Mvogo; Von Bergen, Rachat, Lecjacks, Sutter; Sanogo, Nuzzolo, Steffen, Bertone; Afum, Kubo.

Napoli (4-2-3-1): Rafael; Maggio, Albiol, Henrique, Ghoulam; David Lopez, Jorgihno; Callejon, De Guzman, Mertens; Zapata.

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Scritto da Nicola Salati

Giornalista professionista dal 2009, ma più che un lavoro per me è una passione visto che ho iniziato a collaborare con i giornali locali a sedici anni e a 18 anni ero già pubblicista. Attualmente collaboro con il quotidiano Metropolis e poi ho iniziato questa nuova avventura che sta dando i frutti sperati...il mio motto? "L'umiltà deve essere sempre al primo posto per chi vuole intraprendere questa professione".

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