Verona-Juventus che va in scena domenica pomeriggio alle 15.00 non è una partita come le altre perché può segnare la vera svolta del torneo di Serie A. Infatti i bianconeri con una vittoria, tenendo contro che la Roma è impegnata nella difficile sfida contro la Lazio, potrebbero ipotecare con largo anticipo il terzo scudetto consecutivo dell’era Conte. Naturalmente però non tutto è così semplice come sembra perché di fronte la Vecchia Signora si trova un Verona ferito visto che con l’inizio del nuovo anno ha frenato quella marcia trionfale che lo ha portato fino al quinto posto in classifica.

Mandorlini in settimana ha provato diverse varianti per sorprendere i bianconeri anche perché il tecnico scaligero non ha problemi con la rosa visto che sono tutti abili e arruolabili. L’unico neo è rappresentato dall’assenza del difensore Maietta, mentre il dubbio resta Agostini che comunque ce la potrebbe fare. In attacco al fianco del duo Iturbe-Toni è corsa a tre: Jankovic, Gomez e Martinho.

Dall’altra parte Conte invece potrebbe proporre per la prima volta in maglia bianconera il neo acquisto Osvaldo che si è già calato nella mentalità Juventus e smania dalla voglia di dare il suo contributo anche per mettersi in mostra in vita dei prossimi Mondiali. Conte però dovrebbe portarlo in panchina perché in attacco per ora è difficile scalzare la coppia Tevez-Llorente. Il dubbio forte resta sull’impiego di Barzagli che è uscito abbastanza acciaccato dalla sfida vittoriosa contro l’Inter. Se non dovesse farcela sono pronti Caceres, in prima battuta, ma pure Ogbonna.

Queste le probabili formazioni:

Verona: Rafael, Cacciatore, Gonzalez, Moras, Agostini, Romulo, Cirigliano, Hallfredsson, Iturbe, Toni, Jankovic. Allenatore: Mandorlini.

Juventus: Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Lichtsteiner, Pogba, Pirlo, Vidal, Asamoah, Tevez, Llorente. Allenatore: Conte.