Ultime Notizie Napoli, Cannavaro: “Mazzarri Resterà, Vinceremo Ancora”

È un leader vero quello che interviene ai microfoni di Radio Marte, pacato ma consapevole, uno che ha saputo fare gruppo, che è riuscito ad “imporsi” nello spogliatoio come leader. Uno che è entrato nella storia partenopea in punta di piedi, senza strafare e che sembra addirittura voler passare il testimone per il futuro.

Cannavaro e Insigne

Paolo Cannavaro spazia tra un argomento e l’altro, il secondo posto in campionato, la qualificazione Champions, Mazzari e Cavani. È quasi un ciclone quello che sembra aprirsi di fronte ai suoi tifosi. Qualche battuta pungente anche per i super-critici, quelli che il secondo posto è buono ma si poteva fare di più, quelli che salgono in cattedra e con la bacchetta di chi non è mai sceso in campo, a lottare, si trasformano in professoroni con l’unico obiettivo di vendere i propri titoloni.

Prima l’intervento sulla gara di domenica, definita tutt’altro che semplice. Il Cagliari, si sa, è squadra tosta, il passato ce l’ha insegnato. Mai sottovalutare i sardi. Al di là delle tristi vicende societarie (il cui unico risultato, finora, è stato quello di penalizzare oltremodo la tifoseria, costantemente tenuta lontana dagli spalti) il Cagliari ha disputato un’ottima stagione. È un gran gruppo, e non è un caso che il Napoli abbia puntato ben due giocatori nella compagine rossoblu. Il difensore partenopeo ne è consapevole e prova a tenere alta la concentrazione. “Contro il Cagliari sarà una gara complicata”. Tutti concentrati, dunque. In palio tre punti fondamentali.

Punzecchiato sulla vicenda Gerbaudo, il capitano non le manda di certo a dire. “Ha fatto una figuraccia assurda, meriterebbe di essere punito”. La vicenda non è proprio andata giù ai napoletani che non hanno digerito il fatto che il gestaccio sia stato rivolto ai ragazzi delle scuole calcio. Vicenda chiusa, ma l’amaro resta.

Mazzarri? “Il suo ciclo non è finito, dobbiamo vincere ancora”. Un segnale distensivo, insomma. Dopotutto le distanze tra Mister e Patron sembrano essersi sensibilmente ridotte. Mazzarri ha posto le sue condizioni che, probabilmente, il Presidente proverà a ridimensionare per poi trovare il classico accordo a metà strada. La forza del tecnico livornese è, però, nella sintonia con Cavani e l’ambiente. Le richieste per il rinnovo, e quindi per il futuro, sono richieste condivise, più o meno da tutti. Un Napoli vincente, che lotti, che parta alla pari.