Tra Inler ed i tifosi del Napoli non è mai sbocciato un vero e proprio amore. Il capitano della Svizzera dopo le grandi stagioni giocate ad Udine era infatti arrivato nel capoluogo campano come quasi “il salvatore della patria”, colui che avrebbe dovuto prendere per mano il gioco degli azzurri, colui che con i suoi passaggi avrebbe dovuto dettare i tempi e lanciare in porta i propri compagni, il tutto condito da quei 4,5 gol stagionali con dei tiri da fuori area sempre molto precisi che aveva abituato ai tifosi del Friuli. Ma un po’ per le grandi aspettative che erano state riposte in lui, 18 milioni di euro è stato pagato il suo cartellino, un po’ per le effettive partite non sempre all’altezza della situazione disputate,  i supporters azzurri oramai da tempo hanno cominciato sui social network ad esprimere tutta la loro rabbia nei confronti del calciatore svizzero.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato sicuramente l’incredibile errore che ha portato al secondo gol di Denis nella partita contro l’Atalanta che ha praticamente chiuso definitivamente la gara a favore dei bergamaschi. Eppure ad inizio stagione sotto l’attenta guida di Benitez sembrava a tratti poter rivedere l’Inler di Udine, quel regista che per alcuni anni nel suo ruolo veniva considerato in Italia secondo solo a Pirlo, ma da qualche mese le sue prestazioni sono calate vertiginosamente con numerosi passaggi sbagliati, con tantissimi palle perse a centrocampo e senza mai riuscire a prendere lo specchio della porta con i suoi tiri fino ad arrivare al clamoroso liscio allo stadio Azzurri d’Italia.

Negli ultimi giorni la rabbia dei tifosi si è sfogata sui social contro lo svizzero. Da semplici parole di contestazione in cui si invita Inler a metterci più impegno nelle partite, fino ad arrivare a veri e propri insulti ricchi di “Vattene da Napoli“, “Ritorna in Svizzera a mungere le vacche” a “Vai a fan**lo da dove sei venuto“. Il calciatore naturalmente non ha risposto alle provocazioni ricevute ma di certo non è felice della situazione, tanto è vero che alla ripresa degli allenamenti si è presentato scuro in volto e consapevole di non riuscire a dare ciò che anche lui vorrebbe. Benitez però subito gli ha parlato e gli ha dato fiducia, cosa che se anche è difficile da fare dovrebbero fare anche tutti i tifosi napoletani, perché pur ammettendo che le prestazioni di Inler non sono certo delle migliori; è pur sempre ancora un calciatore del Napoli ed avere in squadra un uomo non più ben voluto dall’ambiente non è altro che un danno per la società azzurra stessa e per le sue ambizioni stagionali.