Tifosi Napoletani arrestati prima di Besiktas-Napoli: sono tornati in città

Sono tornati di nuovo a Napoli i tre tifosi azzurri che sono stati fermati e arrestati prima della gara tra Besiktas-Napoli di Champions League.

I racconti dei tre, attraverso l’avvocato Emilio Coppola, sono davvero da film horror. Infatti chiarita la dinamica che non sono stati i napoletani ad aizzare gli scontri nella metropolitana, ma bensì la polizia turca: i tre fermati hanno raccontato di quello che è successo nel carcere in cui ogni diritto è stato sospeso.

Infatti a riportare il racconto completo è Il Corriere del Mezzogiorno oggi in edicola che fa sapere come i tre tifosi napoletani sono stati sottoposti a prelievo di sangue e sui loro corpi sono stati compiuti atti al di fuori di ogni ordinamento. Insomma il ritorno nella propria città è stata una liberazione visto quello che i tre ultras azzurri hanno subito nelle carceri turche per circa 48 ore. I tre ultras sono stati liberati dopo che è stata accertata la loro estraneità ai fatti che gli venivano addebitati.

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Scritto da Nicola Salati

Giornalista professionista dal 2009, ma più che un lavoro per me è una passione visto che ho iniziato a collaborare con i giornali locali a sedici anni e a 18 anni ero già pubblicista. Attualmente collaboro con il quotidiano Metropolis e poi ho iniziato questa nuova avventura che sta dando i frutti sperati...il mio motto? "L'umiltà deve essere sempre al primo posto per chi vuole intraprendere questa professione".

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