Serie A, De Laurentiis chiede regole ferree. Lotito: “Se le facciamo non si iscrive nessuno”

Continua a suscitare polemiche la riunione di Lega che ha votato il “salvataggio” del Parma con il no, tra gli altri, del Napoli di Aurelio De Laurentiis. Secondo quanto riferito da Tuttosport, infatti, il presidente avrebbe chiesto alla Lega Calcio regole ferree per l’iscrizione al campionato soprattutto per evitare che si eviti, in futuro, un caos simile a quello provocato dal Parma e dal suo “commissariamento”.

Non sarebbe però dello stesso avviso il Presidente della Lazio Lotito, ben consapevole che i problemi economici, per quanto attiene al calcio italiano, non sono certo soltanto dei ducali. Il nostro calcio attraversa un momento complicatissimo, con il Napoli in prima linea per il rispetto dei conti, del fair play finanziario e delle regole di bilancio. Insomma, dopo il fallimento che condannò gli azzurri all’inferno del 2004, la società partenopea è una delle poche virtuose della nostra Serie A ed è per questo che il patron chiede regole precise e chiare fin da subito.

Lotito, e la Lega Calcio, sanno perfettamente che imporre fin da ora le regole che chiede De Laurentiis, significherebbe tagliare le gambe a molti club, compreso i grandi club del nostro campionato, spesso caratterizzati da situazioni finanziarie ai limiti dell’accettabile. Nessuna accelerazione, insomma. Per Lotito quelle regole “le facciamo ma ci vorranno due o tre anni, altrimenti non si iscrive più nessuno.”

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Scritto da Massimo Esposito

Napoletano di nascita e cilentano d'adozione, è appassionato di letteratura sportiva e del Calcio Napoli. Nasce economista per svista con la grande necessità di comunicare e di trasmettere. Di condividere e di parlarne. Il tempo libero (spesso troppo) è dedicato alle sue grandi passioni, tra cui i cani. Massimo Esposito su Twitter

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