Sassuolo-Napoli 2-1 (2015-16), Migliori e Peggiori: Sarri Flop

Se è vero che chi ben comincia è a metà dell’opera, non possiamo certamente essere soddisfatti di Sassuolo-Napoli 2-1. Inizia infatti con uno scivolone al Mapei Stadium la stagione del Napoli di Maurizio Sarri. Arrembante l’avvio degli azzurri, che riescono a portarsi in vantaggio al 3’ con la rete di capitan Hamsik. Dopo un primo quarto d’ora di qualità però, i partenopei iniziano a subire il gioco dei padroni di casa, che pareggiano i conti con Floro Flores a fine primo tempo. I neroverdi si impongono con efficacia e solo un super Pepe Reina tiene a galla il risultato. Nel secondo tempo gli azzurri tentano timidamente di reagire, ma la rete di Sansone chiude i giochi e rimanda la prima gioia stagionale ai 7.000 tifosi partenopei giunti a Reggio Emilia.

Inutile dire che sia troppo presto dare giudizi su una squadra ancora in costruzione dal punto di vista tecnico e tattico, ma le difficoltà difensive dello scorso anno sembrano tutt’altro che sistemate e anche dal punto di vista della cattiveria agonistica non sembrano registrarsi passi avanti.

Questi i migliori e i peggiori del match.

TOP

Marek Hamsik: trova la rete del momentaneo vantaggio e si rende pericoloso negli inserimenti. La sensazione è che la collocazione tattica in questo centrocampo a 3 gli sia congeniale. Che sia il primo di tanti gol!

Pepe Reina: incolpevole sui gol subiti, tiene a galla il Napoli con un paio di miracoli. Si mostra sempre partecipe delle azioni dei compagni, aiutando anche a velocizzare la manovra. Un piacere rivedere questo giocatore così attaccato alla maglia difendere nuovamente la porta azzurra. Quest’anno anche noi abbiamo un portiere!

Elseid Hysaj: gioca sulla sinistra pur essendo destro, eppure non sfigura in una serata non esaltante per la squadra. Una buona prestazione nelle due fasi la sua, impreziosita da una buona carica agonistica.

FLOP

Christian Maggio: le due reti dei padroni di casa derivano senza dubbio da errori collettivi, ma forse è Christian il giocatore con le maggiori responsabilità a riguardo. Tolte quelle due situazioni decisive, la partita del terzino azzurro non sarebbe stata insufficiente. Pronto il riscatto (e magari il gol dell’ex?).

Raul Albiol: ancora lontano dall’apparire il comandante della difesa. In affanno in più di un’occasione, salvato da Doveri nel finale dopo il tunnel subito all’interno dell’area da Sansone.

Maurizio Sarri: occorre grande equilibrio ora e il mister ha tutte le attenuanti del caso per la sconfitta di stasera: occorre la maturità di non dare giudizi affrettati. Tuttavia, dovendo valutare la singola partita, non sembra che il lavoro del tecnico sia stato fino a questo momento utile per correggere le carenze mostrate lo scorso anno e anche sotto il punto di vista della manovra offensiva si registra una lieve involuzione. Cambia durante la partita tutto il reparto offensivo (Higuain in primis, scelta che potrebbe far discutere), dando l’impressione di non aver ancora trovato i giusti equilibri e le giuste gerarchie dalla metà campo in su. Il cammino è lungo, restiamo fiduciosi!

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