“Mancini ha sbagliato”Le accuse di Mancini a Sarri (“È omofobo”) continuano a scatenare polemiche e pareri discordanti. A tornare sul caso è anche Corrado Orrico, ex allenatore dei nerazzurri: “Sono cose antipatiche, ma che nel calcio sono all’ordine del giorno. Parlare di omofobia mi sembra ridicolo: come ha detto lo stesso Sarri, è la prima parola che gli è venuta in mente, forse considerata la raffinatezza di Mancini, che ha fatto scattare nella sua testa quella qualifica”.

Orrico, quindi, non ci sta a mettere sulla graticola Sarri e alzi incalza con la difesa: “Non si può analizzare se non si considera che è stata detta in un battibecco quasi da osteria: non va decontestualizzata e riferita ai mali della società o alle discussioni in Parlamento sul riconoscimento delle unioni civili. Ho molta stima nei confronti di Mancini, ma questa volta mi ha deluso: mi è sembrato che si sia trattato di una cattiveria, quasi una reazione invidiosa nei confronti della classifica di Sarri”.

Insomma, l’ex allenatore dell’Inter critica più la reazione di Mancini che i presunti insulti di Sarri a fine gara. Inoltre, Orrico ribadisce anche un concetto già espresso dal tecnico del Napoli nel post partita: “Mancini ha portato fuori dallo spogliatoio un argomento che vi poteva rimanere dentro, anche perché non va dimenticato che Sarri ha chiesto subito scusa e non mi è parso che volesse attribuire un particolare significato a quel termine. Poteva usare un’altra parola qualsiasi – dice- al posto di quel termine, parole purtroppo sono all’ordine del giorno nel calcio. Mi è parsa più colpevole la pubblicità che Mancini ha voluto dare al battibecco, dando una valenza ancor più offensiva a quelle parole, sarebbe dovuto finire negli spogliatoi”, conclude Orrico.

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