Processo Calciopoli: 20 mesi a Giraudo, Moggi Rinviato a Giudizio per Diffamazione

giraudo e calciopoli

Pena ulteriormente ridotta per Antonio Giraudo in Corte d’Appello all’interno del procedimento giudiziario di Calciopoli, dopo che gli erano stati comminati 3 anni di detenzione in primo grado.

Processo GiraudoL’ex dirigente bianconero dovrà scontare una pena pari ad 1 anno ed 8 mesi anche se i suoi avvocati hanno già fatto sapere che ricorreranno in Corte di Cassazione. Il secondo grado di giustizia gli ha contestato il reato di “associazione per delinquere” in merito alla gara Juventus-Udinese finita 2-1 per gli juventini, mentre lo ha ritenuto non responsabile per gli altri match contenuti all’interno del capo di imputazione.

Prosciolti, invece, gli ex arbitri Pieri e Dondarini e l’ex presidente dell’AIA Tullio Lanese.

QUESTIONE MOGGI Per quanto concerne l’imputato “principe” del processo, Luciano Moggi, statuito il rinvio a giudizio per ipotesi di diffamazione. All’uscita dall’aula, lo stesso ex dirigente non ha nascosto le sue perplessità sulla bontà e sulla continuazione del processo infatti in conseguenza dei proscioglimenti e delle riduzioni di pena ha così commentato: “Non so se questa sentenza sia la fine di Calciopoli. Certo che avendo assolto tutti mi viene da chiedere: o l’associazione a delinquere la facevamo solo in due, io e Giraudo, oppure è difficile continuare a crederci…”. Ha poi chiosato: “Quando vengono a cadere i capi di imputazione su quasi tutte le partite – aggiunge Moggi – vuol dire che non è stato fatto nulla”. Prossimo appuntamento il 17 luglio quando verrà processato per l’accusa contestatagli.