Primavera, Napoli-Juve Stabia 2-1 (Gargiulo, Tutino, Bariti)

Anticipo di campionato per la squadra Primavera di mister Saurini. Gli azzurrini, anche in vista dell’impegno di martedì in Youth League contro il Borussia in Germania, sono stati protagonisti a Sant’Antimo del derby con la Juve Stabia: in stagione, prima d’oggi, un solo precedente tra le due squadre. Era il 28 agosto e il Napoli batté le Vespe per 2-1 in Coppa Italia. E con lo stesso punteggio la truppa di Saurini ha battuto anche oggi i pari categoria stabiesi.

Questa la formazione mandata in campo da Saurini: Scalese, Lasicki, Girardi, Anastasio, Palmiero, Luperto, Romano, Tutino, Mancini, Rubino, Bariti. La Juve Stabia si è portata subito in vantaggio con Gargiulo che, al primo minuto, ha messo in rete un calcio di rigore assegnato dall’arbitro per un fallo di Anastasio sullo stesso Gargiulo. Nemmeno il tempo di riprendere il gioco e Gennaro Tutino trova il gol del pari: un diagonale rasoterra batte il portiere ospite Mennella e riporta la gara in parità. Al 23° la Juve Stabia si ritrova in 10 per il rosso diretto a Cardore, reo di un fallaccio su Girardi. Dopo sei minuti il Napoli trova il vantaggio con Davide Bariti che mette a segno un gol bellissimo: stop al volo su lancio di Palmiero, dribbling a rientrare su due difensori e destro alle spalle di Mennella che viene penalizzato anche da una deviazione di un suo difensore. Rubino, Tutino e Palmiero sfiorano più volte il terzo gol ma nel finale di tempo gli ospiti si ritrovano in nove per il secondo giallo a Sacco.

Gennaro Tutino Maglia Nazionale

Nella ripresa la truppa di Saurini cerca di sfruttare il vantaggio numerico degli uomini in campo e spinge sin da subito sull’acceleratore per provare a chiudere la contesa. E’ un vero e proprio assalto, si gioca ad una sola porta: Palmiero, Tutino, Rubino e Bariti le provano tutte ma non trovano il varco per ipotecare la vittoria. A dieci dal termine il Napoli trema: la Juve Stabia va in gol sugli sviluppi di una mischia in seguito ad un corner. L’arbitro però annulla perché il pallone era già uscito sulla battuta. Quattro minuti di recupero, ma il risultato non cambia. Finisce 2-1: ora si pensa al Borussia.

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