Premio Delfino d’Oro 2016, Roberto Insigne ad Agropoli

E’ Roberto Insigne uno dei tre premiati con il Delfino d’Oro 2016 ad Agropoli. La cerimonia di premiazione si terrà domani sera.

Il fratello d’arte, rientrato dal prestito all’Avellino, ritirerà il premio presso il castello angoino-aragonese di Agropoli insieme a Fabrizio Lucchesi e Eusebio Di Francesco. Una serata di grande sport nel Cilento in cui Roberto Insigne sarà insignito del Premio Delfino d’Oro 2016 come giovane calciatore: “Insigne ha realizzato cinque reti in trentatré partite e mandato spesso a segno i suoi compagni. È risultato, infatti, tra i primi assist man dell’intera serie cadetta”, si legge nella nota degli organizzatori del Premio.

Alla premiazione seguirà un dibattito, moderato dal giornalista Rai e consigliere nazionale Ussi Gianfranco Coppola, con i tre premiati dal tema “Giovani e Calcio: idee a confronto”. Il riconoscimento nazionale nasce, infatti, con l’intento di omaggiare le personalità del mondo professionistico del calcio italiano che si spendono quotidianamente, dentro e fuori al rettangolo verde, per la valorizzazione dei giovani. La manifestazione, nata quest’anno nell’ambito del Torneo Nazionale di Calcio Giovanile “Agropoli Città di Mare”, è organizzata dall’associazione sportiva Mare Scus Agropoli in collaborazione con il Comune di Agropoli e con il patrocinio USSI Campania. Media partner dell’iniziativa è il Corriere dello Sport-Stadio.

Leggi anche:

Scritto da Nicola Salati

Giornalista professionista dal 2009, ma più che un lavoro per me è una passione visto che ho iniziato a collaborare con i giornali locali a sedici anni e a 18 anni ero già pubblicista. Attualmente collaboro con il quotidiano Metropolis e poi ho iniziato questa nuova avventura che sta dando i frutti sperati...il mio motto? "L'umiltà deve essere sempre al primo posto per chi vuole intraprendere questa professione".

Calciomercato Napoli Ultime Notizie: sfumato Zielinski, arriva Tolisso?

Calciomercato Napoli, le ultimissime Sky: “Si trattano Tolisso e Fabinho”