Pino Daniele, contro la Lega Nord in difesa di Napoli e del Sud

Nella sua carriera di cantante Pino Daniele ha più volte difeso Napoli e il Sud in particolare contro la Lega Nord. Dopo la sua prematura scomparsa però anche i secessionisti del Nord, con l’ex segretario Roberto Maroni, si inchinano a celebrare la grandezza del cantautore napoletano. Ma come nasce la diatriba tra il cantante e la Lega Nord? Si deve andare indietro al 1991 quando Pino Daniele pubblica l’album “Un uomo in blues”: qui è presente la canzone “ ‘O Scarrafone” che ha nel testo questa frase “Questa Lega è una vergogna, noi crediamo alla cicogna e corriamo da mammà”. Concetto poi ribadito anche nel 1997 quando il cantante in un concerto milanese dedica la canzone a Umberto Bossi.

Si arriva così al 2001 quando Bossi arriva a napoli per siglare l’accordo con Alleanza Nazionale e il cantante presente a Sanremo per il Festival afferma senza mezzi termini: “Bossi che canta Maruzzella a Napoli? Mi fa schifo, è un uomo di m…”. Querela del Senatur che intasca circa 500mila euro. Ma si sa che poi nel corso degli anni le cose cambiano e così nel suo ultimo concerto a Courmayer, quello di capodanno, quando si trova a cantare la fatidica canzone salta a pié pari la frase incriminata: segnando così un superamento della polemica che andava avanti da oltre venti anni.

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Scritto da Nicola Salati

Giornalista professionista dal 2009, ma più che un lavoro per me è una passione visto che ho iniziato a collaborare con i giornali locali a sedici anni e a 18 anni ero già pubblicista. Attualmente collaboro con il quotidiano Metropolis e poi ho iniziato questa nuova avventura che sta dando i frutti sperati...il mio motto? "L'umiltà deve essere sempre al primo posto per chi vuole intraprendere questa professione".

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