Notizie Serie A: Niente Squalifica per lo Juventus Stadium

juventus stadiumFarà ancora parlare di sé, questo è sicuro. Il Giudice Tosel, acquisiti i referti (verrebbe da dire ancora una volta benevoli degli arbitri), assume decisioni estremamente discutibili. Lascia ancora passare inosservati i cori razzisti dello Juventus Stadium, ormai seriamente candidato al titolo di stadio più razzista d’Europa. Mai nessuna società aveva subito tante ammende per cori razzisti. Mai nessuna società era stata graziata così spesso.

La Juventus viene graziata, e molti, precipitevolmente, già parlano di vergogna. Ammenda di 30.000,00 € alla società Juventus per avere alcuni suoi sostenitori, al 26° del primo tempo, indirizzato ad un calciatore della squadra avversaria delle grida costituenti espressione di discriminazione razziale; per avere inoltre suoi sostenitori, al 2° del secondo tempo, rivolto reiteratamente ad un calciatore della squadra avversaria, non schierato in campo, un coro insultante; per avere infine, tra il 38° e il 41° del primo tempo, esposto uno striscione di grande dimensione dal contenuto oltraggioso per le Forze dell’Ordine; recidiva; entità della sanzione attenuata ex art. 13 comma 1 lettere b) ed e) e comma 2 CGS, per avere la Società concretamente operato con le forze dell’ordine a fini preventivi e di vigilanza. Stando così le cose è evidente che il referto arbitrale ha omesso di riportare l’increscioso episodio dei cori razzisti ai danni di Boateng nel pre-partita. E, per quanto è dato sapere, appare evidente come l’episodio non sia stato rilevato neanche dai delegati a bordo campo.

Salvo, dunque, ancora una volta lo Juventus Stadium. Eppure qualche domanda gli appassionati di calcio dovrebbero iniziare a porsela. Se, infatti, è cosa nota che il Giudice Tosel è costretto a prendere le sue decisioni esclusivamente sulla base delle risultanze dei referti, e se è vero che il Giudice Sportivo non ha alcuna discrezionalità (se cioè è vero che non può prescindere dai referti nelle sue valutazioni) perché, allora, ripetutamente i referti degli arbitri (o dei delegati) risultano benevoli o, addirittura, omettono gravissimi episodi come quelli capitati ieri a Boateng (o che da sempre riguardano i tifosi napoletani negli stadi italiani)?