Notizie Napoli, Soledad su Cavani: “Ha Tradito Bautista e Dio”

Edinson Cavani Calciomercato

Come un libro aperto Maria Soledad Cavani racconta la sua storia a Chi e fa chiarezza. In un’intervista rilasciata al noto giornalista di cronaca rosa Alfonso Signorini. L’argomento è il solito. Come tutti potrete ben immaginare. Le voci e i rumors che circolano intorno ad Edinson Cavani ed alla sua presunta nuova fiamma.

cavani e la moglie soledadFa chiarezza Maria Soledad e parte da un punto fondamentale. Inequivocabile. “Non è finita tra noi due, non stiamo divorziando”. Una precisazione importante che mette a tacere molte di quelle voci che insistentemente hanno raccontato una triste storia fatta di legali, avvocati e tribunali. Poi l’affondo. Deciso. Duro. Profondo. Quasi ad attaccare il Matador nell’intimo.

Negli affetti più cari. “Non ha tradito me, ha tradito Dio”. Parole che non sono una casualità. Parole utilizzate nella pienezza del loro significato, consapevole della profonda religiosità dell’uomo che sei anni fa ha sposato. “Ha tradito suo figlio Bautista, ancor prima di me”. Ed eccolo l’altro attacco. Forte e deciso alla cosa cui, forse, EC7 tiene di più. Non ha mai nascosto l’amore per il figlio ed adesso sembra quasi che Maria Soledad voglia ricordarglielo.

A breve la signora Cavani tornerà in Italia, per un chiarimento. Definitivo, per davvero. “Sarò di nuovo in Italia e finalmente incontrerò Edinson. Io lo amo ancora”. Parole fortissime ed accorate. Parole taciute per troppo tempo e buttate fuori come da un libro aperto al vento.

Ed è un fiume in piena Maria Soledad e ne ha anche per quella ragazza che i giornali accreditano così vicina a suo marito. “Io non avrei portato a casa dei miei genitori un uomo sposato da sei anni con due figli”. Una sorta di conferma, implicita, alla storia rilanciata più volte dai giornali secondo cui Cavani sarebbe davvero così vicino a questa donna.

In ogni caso, la serietà vorrebbe che su questa vicenda calasse il sipario. Ora non si scherza. Non si gioca. Ora è il momento dell’intimità. Dei rapporti familiari, dei figli. Questo è il momento in cui il pubblico dovrebbe ritirarsi, rispettare il dolore che traspare da certi racconti e lasciar cadere una doverosa coltre di silenzio.