Notizie Calciomercato Napoli: Cavani? Troppi Club, Troppe Chiacchiere

Edinson Cavani CalciomercatoSembra che le notizie facciano fatica ad inseguirsi. Una dietro l’altra. Quasi a raffica. Quasi che fosse una corsa a chi la batte prima. Una rincorsa a chi la inventa prima.

A chi riesce ad interpretare segni e misteri, parole celate e non dette, pensieri ed azioni. Una vera e propria guerra di ipotetiche news quella che sta andando in scena in queste ore. Il protagonista è sempre lui. Edinson Cavani.

Centravanti classe ’87, capocannoniere della Serie A. Una marea di goal in Italia ed in Europa è l’uomo del momento. In ogni caso. Nel calcio come nel gossip. Pare che spararla grossa sul Matador, di questi tempi, valga oro.

Pare che la notizia lo preceda (ma quella non era la fama?). Cavani al Bayern. Anzi no, a Monaco hanno appena ingaggiato Goetze. Ma forse si. Sarebbe il terminale offensivo perfetto per il modulo di Guardiola. Il Manchester City. Forse si, forse no. E se Mancini va via? E se Mancini resta? Allora il Real? No, De Laurentiis non farebbe sconti ed a Madrid non sono disposti a spendere più di 45 mln di euro.

Come nella realtà (torniamoci qualche volta) la verità, forse, sta nel mezzo. A patto che qualcuno possa mai ritrovarla, la verità. Edinson Cavani è il calciatore del momento (non per i suoi presunti flirt, ovviamente). È un attaccante devastante che ti offre, insieme, goal e grande presenza in campo. È un uomo straordinario che in campo corre, si danna. Dà tutto. È un uomo straordinario, con la famiglia, con i figli e con il suo intimo rapporto con la religione. È il sogno di tutti i grandi club. È  l’incubo delle difese ed il sogno di ogni grande Club Europeo.

Ma, talvolta, i sogni finiscono per diventare troppo grandi. Finiscono per sfiorare l’immaturità. Finiscono per scadere nella malcelata volontà di regalare alle esagitate curve italiane pretesti per esaltarsi o per abbattersi.

Pretesti per vendere qualche copia in più di questo o quel giornale. Nonostante tutto quanto sia stato detto e raccontato, la clausola rescissoria imposta da De Laurentiis ha dato, e sta dando, i suoi frutti. Chiunque sa che con meno di 65 mln di euro netti (e liquidi) potrà avvicinarsi alla società. Chiunque sa che il patron azzurro intavolerebbe una trattativa solo se si partisse da quella cifra. E, al momento, la situazione non è così semplice come la si vorrebbe vendere. Non sono gradite contropartite tecniche, non è gradito Benzema e non sono graditi Matri, Marrone e Giovinco.

Insomma, non sono gradite soluzioni fantasiose. Con questa o quella contropartita. Con questa o quell’altra formula. Tre contropartite e 40 mln da dilazionare. Sono ipotesi che non hanno fondamento. De Laurentiis ce l’ha insegnato negli anni, adottando e facendo proprio il mantra lanciato da Lotito: “Pagare moneta, vedere cammello”. Questa è la realtà. Il resto un sogno. Bello, ma pur sempre tale.