Nocerina Fallita, il Comunicato di Citarella sul Fallimento

Poche parole a liquidare la passione di migliaia di tifosi che, purtroppo, rischiano davvero di finire in un incubo. Di quelli da cui difficilmente riesci a destarti. La Nocerina è fallita. E lo comunica direttamente Citarella.

La proprietà doveva racimolare il denaro necessario alle garanzie fidejussorie che avrebbe poi rilasciato la banca. Il termine ultimo era fissato in Venerdì ma la società non è stata in grado di recuperare tutte le somme necessarie. “Ma in questo momento di crisi economica, per tutti, e veramente per tutti, io credo che non si possa non avere comprensione verso una comunità, delle due Nocera, che non è riuscita a fare di più. Nessuno è tenuto a fare le cose impossibili ed in questo momento è risultato oggettivamente impossibile procurare le risorse necessarie per l’iscrizione al campionato”. 

tifosi nocerina

Un messaggio coinvolgente, a tratti commovente quello di Citarella che, però, non restituirà dignità ai molossi. Nel testo, inoltre, un vero e proprio attacco frontale all’Amministrazione Comunale di Nocera ed al Sindaco che, a dire di Citarella, non ha fatto assolutamente nulla di ciò che era in suo potere per evitare il fallimento della società. E, nel caso in cui l’Amministrazione stesse aspettando proprio la Lega Pro, la beffa è che quando arriverà la chiamata, significherà che la Nocerina sarà già fallita e non avrà più i requisiti per accedere alla Prima Divisione.

ECCO IL TESTO DEL COMUNICATO: 

“Fino all’ultimo abbiamo tentato di iscrivere la squadra al campionato. Ma entro venerdì pomeriggio alle 15 bisognava depositare le somme per il rilascio della garanzia fideiussoria da parte della nostra banca. Nonostante il sacrificio di tanti, oltre che della mia famiglia, non siamo riusciti a procurare tutte le somme necessarie ed anzi ci siamo attestati ad un importo molto inferiore. Devo ribadire che, in questo momento, non potevo fare di più e non posso che essere particolarmente grato a tutti quelli che, riuniti in una sorta di comitati per la salvezza, hanno fatto veramente tutto quanto possibile per assicurare la conservazione alla nostra città ed alla nostra comunità di questo grande patrimonio sociale che è la Nocerina. Ma in questo momento di crisi economica, per tutti, e veramente per tutti, io credo che non si possa non avere comprensione verso una comunità, delle due Nocera, che non è riuscita a fare di più. Nessuno è tenuto a fare le cose impossibili ed in questo momento è risultato oggettivamente impossibile procurare le risorse necessarie per l’iscrizione al campionato. L’unico conforto alla mia coscienza viene da tutto il lavoro fatto, fino all’ultimo, per trovare una soluzione e per coinvolgere uno o più soggetti nella gestione della società. Ci sono tanti fraintendimenti ed anche tante polemiche, ma in questo non è il momento di continuare a farne: ci sarà il tempo per vedere e comprendere, con maggiore chiarezza e lucidità, quanto è accaduto. Una cosa è certa: oltre venti giorni fa, abbiamo rimesso la gestione del problema nelle mani del Sindaco di Nocera Inferiore, così come tutti sono soliti fare, perché la prima istituzione della società può fare di più e meglio di tutti, così ci dice la storia di città come Salerno, Cava de Tirreni. Quest’anno, la città di San Benedetto del Tronto o, più vicino, di Vallo della Lucania. Solo per  inattività e la risposta stizzita del Sindaco, ho continuato a tentare una soluzione, con un comitato cui solo inizialmente partecipò un delegato del Sindaco. Poi ho provato più volte a chiamarlo e ad informarlo, ma non ha mai più risposto, né richiamato, nonostante le promesse dei suoi collaboratori. Il mio messaggio resta chiaro: nelle sue mani erano e rimangono le dimissioni di tutti della società che – come devo chiarire ancora una volta- non ha nessun debito e non versa in nessuna crisi. Se vuole aspettare un formale investimento del problema da parte della Lega deve aspettare che la Nocerina non abbia più i requisiti per la C1. Se invece vuole fare qualcosa prima, tutti gliene saremo grati. A me rimane la delusione per tante incomprensioni, ma anche il conforto che è venuto dalla solidarietà, dalla comprensione e dalla condivisione di tutti quanti ho incontrato in questi giorni e che veramente hanno sopportato, con me, tutto il lavoro per procurare l’iscrizione della squadra: gli sono sinceramente grato e credo che tutta la città di Nocera Inferiore, con anche Nocera Superiore, debba esserlo. La Nocerina, con tutta la sua storia, ha dato tanto alla nostra comunità. Ora è il momento di conservarne il valore e di aspettare i tempi migliori, che sicuramente verranno. Sempre Forza Molossi!”.