Non c’è 2 senza 3. Questo starà pensando Gonzalo Higuaín in vista della sfida contro il Torino domenica alle 20:45 allo stadio “San Paolo”. Nella passata stagione, infatti, in entrambe le sfide fu decisivo. All’andata a Napoli, una sua doppietta, di rigore, stese la squadra granata; al ritorno, un goal al 90esimo minuto consentì ai partenopei di sbancare l’Olimpico di Torino con uno 0-1 da cardiopalma.

Quest’anno, il campione argentino, re delle coppe, con all’attivo 2 reti in 2 partite di Europa League ed una rete nel pareggio interno del preliminare di Champions contro l’Athletic Bilbao, si è riscoperto ancor più uomo-assist in campionato rispetto a quanto non lo sia già stato in quello passato.

I suoi passaggi smarcanti di pregevole fattura, per veri palati fini, stanno mettendo in condizione i compagni di squadra di andare a segno con enorme facilità. Ma la casella dei goal realizzati resta ancora vuota. Ecco che l’arrivo del Toro dell’ex Quagliarella, spinge il Pipita ad essere più sereno. Le statistiche sono con lui. Il Torino è avvisato.

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