Napoli-Milan 3-1, Striscioni contro De Laurentiis in Curva A e Curva B

Il Napoli ha vinto contro il Milan per 3-1 ma una parte del San Paolo, ed in particolar modo le curve, ieri hanno perso. Si perché ad un certo punto in Curva A è stato esposto uno striscione che recitava: “Non vogliamo partecipare. Vogliamo vincere” ma soprattutto in Curva B si è potuto leggere: “Uccidi i nostri sogni per soddisfare i tuoi bisogni, meglio la “C” che un presidente così” parole che lasciano allibito qualsiasi tifoso con un briciolo di intelligenza e razionalità. Ma non è finita qui, infatti, ad un certo punto da una minoranza dello stadio si sono sentiti dei cori che urlavano: “De Laurentiis figlio di pu*****”. Per fortuna a quel punto il vero tifoso napoletano è uscito fuori ed ha dimostrato come il pensiero di questa piccola parte della tifoseria ( se tifosi vogliamo chiamarli ) non è condivisa da tutti e così  dal settore tribuna e da tutti gli altri settori dello stadio è partito il coro “scemi, scemi” che in pochi secondi ha coperto queste offese gratuite e senza alcun senso verso De Laurentiis, un presidente che forse alcuni supporters non meritano.

Si è potuto così assistere ad una netta spaccatura tra la maggioranza del San Paolo e una sua piccola frangia che è in genere la più rumorosa ma che di certo non rappresenta il pensiero degli altri 4 milioni e 999.000 supporters della squadra azzurra. A nessun tifoso del Napoli piace a metà stagione aver già perso la possibilità di poter lottare per lo scudetto ma di certo non si può criticare un presidente che ha portato il club azzurro ad essere protagonista in Italia e costantemente in Europa e ad uno stato di salute economico e finanziario che in pochi nella nostra Nazione e nel continente europeo possono vantare, elementi importanti e fondamentali nell’era del Fair Play Finanziario che è costata l’esclusione delle Coppe Europee a già diversi club.

In questi dieci anni di era De Laurentiis, come ben fa notare il giornalista de Il Sole 24 Ore Marco Bellinazzo, il costo storico della rosa del Napoli, cioè quanto sono stati pagati i circa 40 calciatori che hanno giocato in maglia azzurra in questi anni e che sono ancora contabilizzati nel bilancio al 30 giugno 2013 è di 155 mlioni euro. Si può così grosso modo considerare questa la spesa finora fatta dalla Ssc Napoli nel periodo di gestione dell’imprenditore. Calcolo da cui vengono escluse le ultime due campagne acquisti effettuate nell’estate 2013 e nel gennaio 2014 nella quale sono state fatte rispettivamente cessioni per 73,5 milioni  e investimenti complessivi per 85,9 milioni e investimenti di circa 14 milioni di euro e introiti dalle cessioni  per circa 3 milioni di euro. Dal punto di vista sportivo invece vogliamo parlare di dove erano gli azzurri 10 anni fa? O per quante volte prima di De Laurentiis il Napoli ha lottato per le prime 3 posizioni del campionato per 4,5 anni consecutivi? I veri tifosi già conoscono le risposte.

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