walter mazzarri allenatore napoli

Intervenuto ai microfoni di Radio Marte, Lorenzo Insigne ha rilasciato importanti dichiarazioni sul futuro e sul prosieguo del campionato.

Massima concentrazione e grande volontà di continuare il percorso tracciato già dalla partita con l’Atalanta.

Il peggio sembra ormai alle spalle e le brutte prestazioni di febbraio soltanto un lontano ricordo. Ora il Napoli deve guardarsi le spalle, mentre con la coda dell’occhio tiene ferma l’attenzione sulla Juventus. Voltandosi indietro non si ottengono mai grandi risultati.

Lo sanno bene i grandi ciclisti, i corridori che hanno infiammato le tappe di Giro e Tour. E lo sa anche il Magnifico.

C’è grande consapevolezza intorno alle potenzialità del gruppo, da sempre concentrato sull’obiettivo primario della qualificazione Champions.

Nove gare alla fine (compreso il match con il Torino di sabato sera) e, sulla carta, soltanto due insidie. Milan e Roma in trasferta. Insomma l’obiettivo è ampiamente alla portata e gli azzurri lo sanno. Sanno perfettamente che questo non è il momento di sbagliare. Che non c’è più possibilità d’errore.

Nelle parole dell’attaccante di Frattamaggiore c’è però anche grande umiltà e la voglia di mettersi continuamente in gioco, a testa bassa, a disposizione del Mister e della squadra. Grande umiltà ma anche grande maturità. Merito, forse, oltre che di Mazzarri anche di Mister Zeman (e della sua zemanlandia) che, lo sappiamo, prima che sul profilo tecnico, plasma i suoi giocatori sotto l’aspetto caratteriale e psicologico.