Maurizio Sarri è stato intervistato dai microfoni Premium nel post gara di Napoli-Fiorentina terminata con il risultato di 0 a 0. Il tecnico toscano non ci sta, non crede alla crisi di gioco e di risultati che sta attraversando la sua squadra: “Oggi abbiamo creato tanto soprattutto nel secondo tempo. Nel primo invece siamo stati nervosi e contratti sbagliando molto. Dispiace per il risultato ma sono fiducioso. Se avessimo vinto 1-0, tutti avrebbero parlato di Napoli ritrovato. Oggi rispetto alle gare precedenti ho visto più facilità nel creare occasioni da rete”. 

Sull’assenza pesantissima di Lorenzo Insigne e sull’impiego al contagocce di Adam Ounas, l’allenatore azzurro risponde così: “Insigne? Ancora non so quando rientrerà. Sta facendo un percorso con lo staff medico, giocherà quando starà bene”. Sul franco algerino: “Se Douglas Costa con la Juve ha iniziato a giocare a novembre è chiaro che bisogna dare a questo ragazzo il tempo necessario. Ci stiamo lavorando sopra, sta facendo un percorso normale che capiterebbe a tutti i ventenni che arrivano nel nostro campionato”.

Sul turn over risicato che sta penalizzando la squadra apparsa stanca sia mentalmente che fisicamente: “L’assenza di Milik è pesantissima perchè ci consentiva di far ruotare due giocatori, Insigne e Mertens. E’ chiaro che avendo solo il belga come attaccante deve giocare sempre. Poi ci sono degli elementi che difficilmente si possono sostituire, quando mancano infatti si vede. Rispetto agli altri siamo più stanchi, abbiamo giocato due gare importanti come il preliminare di Champions. Mentalmente abbiamo un mese in più di tensione e stress psicologico rispetto agli altri”.