Un torbido Napoli si infrange sulla barriera issata dalla Fiorentina e spreca una ghiotta occasione per ritornare in vetta alla classifica. La testa del campionato resta invariata, con Inter, Juve, Napoli e Roma bloccate sul pareggio. Maurizio Sarri non può essere soddisfatto della prestazione dei suoi uomini, ma qualche dito inizia a rivolgersi anche verso il tecnico partenopeo. Calciomercato.Napoli.it propone l’analisi di Napoli-Fiorentina, match terminato sul punteggio di 0-0.

Partita schematica e composta di una Fiorentina che, solidamente, mantiene un prezioso
0-0 al San Paolo contro il Napoli. Gli azzurri non pervengono nel primo tempo: zero tiri in porta nella prima frazione di gara. La Viola in ripartenza prova a far male e per poco non ci riesce. Salvifico Koulibaly su alcuni contropiedi degli ospiti.
Nel secondo tempo cresce la formazione di Sarri, ma poca lucentezza mentale accompagna le manovre azzurre. Zielinski si ritrova due volte il pallone sul sinistro da buona posizione: prima spara alto, poi colpisce Sportiello che devia sul palo. La l’occasione più grossa del pomeriggio ce l’ha Mertens che, imbucato da Allan, non incrocia un destro che avrebbe cambiato il risultato. Errore pesante da uno come lui, un tiro in porta, un 5 in pagella, digiuno di gol da 5 giornate: anonimo.

Napoli-Fiorentina, ennesimo segnale

Per il Napoli sarebbe meglio non tirare le somme dei mesi novembre-dicembre. A preoccupare maggiormente non sono i risultati, bensì il gioco espresso dagli azzurri. 1 gol segnato nelle ultime 3 partite tra campionato e Champions, 67% di tiri in porta in meno rispetto alla prima fase di stagione. Dire che il Napoli non sia Insigne e Ghoulam dipendente è idiozia. La formazione di Sarri ha smontato i meccanismi offensivi che, già conosciuti, non vanno a buon fine se si marcia a velocità ridotta. Problema denunciato da Sarri, che adesso da’ uno sguardo a De Laurentiis e al calciomercato di gennaio. Le somme si tirano a maggio, ma il calo è troppo intenso.