Napoli-Empoli 2-2, Voti e Pagelle: azzurri senza intensità

Il Napoli spreca l’ennesima occasione al San Paolo; questa volta è l’Empoli dei giovani che strappa un punto prezioso nell’impianto di Fuorigrotta. Il primo tempo gli azzurri giocano senza intensità e con poche idee, insomma il solito Napoli che affronta le piccole.

La squadra di Sarri invece è organizzata e motivata al punto giusto, e mette più volte in difficoltà la difesa azzurra. Negli ultimi 25 minuti il Napoli finalmente ci mette più grinta e riacciuffa il pari con Zapata e De Guzman appena entrato. Il pareggio però non serve a placare la delusione dei tifosi partenopei, che accompagnano con i fischi l’uscita dal campo dei calciatori azzurri.

VOTI E PAGELLE DI NAPOLI-EMPOLI:

Rafael 5.5: Incolpevole su entrambi i gol dell’Empoli, paga l’ennesima giornata nera di tutta la difesa azzurra.

Maggio 5.5: E’ in difficoltà soprattutto dal punto di vista fisico, sta pagando le molte gare giocate. In fase difensiva non sempre deciso, si fa apprezzare soprattutto per l’assist vincente che porta al pareggio di De Guzman.

Albiol 5.5: Si fa notare per delle chiusure apprezzabili e per degli svarioni incredibili. Esce spesso palla al piede per impostare l’azione com’è di suo solito. Qual è il vero Albiol?

Henrique 5: In occasione del primo gol dei toscani non è esente da colpe. Si ha la sensazione che da centrale sia sempre in difficoltà, soprattutto nell’uno contro uno.

Ghoulam 5.5: Forse del reparto difensivo è quello che si salva dal grigiore generale. Molto attivo in fase offensiva, interessanti le trame di gioco con Mertens sull’out mancino. Va in affanno invece nella fase di ripiegamento.

Jorginho 5: Da lui ci si aspetta molto di più in fase di costruzione di gioco. L’italo-brasiliano però non è in giornata e risulta uno dei peggiori in campo. Non riesce ad impostare e fare filtro nella zona nevralgica del campo.

David Lopez 5.5: Anche lui abbastanza in ombra, ma gioca molto meglio del compagno di reparto Jorginho. Fa quello che può ma gli azzurri sono sempre in inferiorità a centrocampo e va spesso in sofferenza.

Callejon 6: L’ultimo ad arrendersi degli azzurri, anche se potrebbe fare molto di più in fase offensiva. Poteva fare molto di più anche nell’occasione avuta per portare il Napoli sul 3 a 2. Meglio rispetto alle opache prestazioni precedenti.

Hamsik 5: Il capitano del Napoli è rientrato del tunnel della passata stagione. Ormai sono 4-5 gare che non convince. Perde troppi palloni e sembra l’ombra di se stesso. Il ruolo non adatto alle sue caratteristiche e la condizione fisica i problemi maggiori per lo slovacco. Benitez lo sostituisce: questa volta il San Paolo è impietoso e accompagna l’uscita del calciatore con una bordata di fischi. Dal 61′ Higuain 6: Il suo ingresso in campo cambia la gara e destabilizza le sicurezze della difesa toscana.

Mertens 5.5: Non è al meglio della forma e si vede. Nonostante tutto i pericoli maggiori nel primo tempo arrivano dalla sua parte. Da lui però sia Benitez che i tifosi si aspettano molto di più. Dal 70′ De Guzman 6.5: Entra e alla prima palla toccata dopo 2 minuti fa gol, meglio di così proprio non si può fare. Addirittura quasi allo scadere sfiora anche gol della vittoria, ma il portiere dell’Empoli Sepe gli nega la gioia.

Zapata 6: Se fosse per la prestazione del primo tempo meriterebbe un 4. Si fa notare soprattutto per i tanti falli commessi ai danni dei difensori toscani e qualche fuorigioco di troppo. Nel secondo tempo il gol dell’1 a 2 rivitalizza il colombiano che sull’onda dell’entusiasmo sembra un altro calciatore. Dal 83′ Gargano 5: Non ha colpe per carità, non si capisce però perchè Benitez lo faccia entrare negli ultimi 15 minuti quando proprio a centrocampo serve un uomo d’ ordine per preparare l’assalto finale.

Benitez 5.5: Per un’ora il suo Napoli è irriconoscibile, la squadra entra in campo con scarsa personalità e organizzazione, meritando ampiamente il doppio svantaggio. Soliti errori in difesa che proprio non riesce a correggere. Una delle soluzioni potrebbe essere il cambio modulo, il 4-3-3 con un uomo in più a centrocampo potrebbe dare più protezione alla difesa. Il tecnico spagnolo però difficilemente prenderà in considerazione questa ipotesi.

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