Napoli, Aggressione a Higuain e Andujar

Serata da dimenticare e piena di terrore quella che hanno vissuto Gonzalo Higuain e Mariano Andujar domenica 31 maggio 2015. I due giocatori del Napoli, usciti dal San Paolo al termine del match contro la Lazio, stavano rientrando nelle proprie abitazioni quando sono rimasti vittima di un’aggressione messa in atto da circa quindici persone, delinquenti travestiti da tifosi delusi, ma che con il calcio hanno poco a che vedere.

Higuain e Andujar, finito il match contro la Lazio e dopo aver presenziato al banchetto allestito negli spogliatoi da De Laurentiis per salutare il tecnico Benitez andato al Real Madrid, sono usciti dal San Paolo e si sono diretti verso le loro abitazioni. Il portiere viaggiava a bordo della propria auto, il Pipita, con il fratello Nico e la madre Nancy, era a bordo di un taxi e all’incrocio tra via Claudio e via Terracina, in corrispondenza del semaforo, sono stati aggrediti da una banda di quindici delinquenti. Calci, pugni, insulti e tanta paura per Higuain e Andujar che, dall’interno delle due automobili, hanno assistito con gli occhi pieni di terrore alla scena. Nessun danno, fortunatamente, per i due calciatori, diversi, ma riparabili, i danni alle vetture tra cui la rottura del parabrezza dell’auto del portiere.

L’aggressione è durata solo pochi attimi grazie alla lucidità del tassista che, abilmente, ingrana la prima e fugge con Andujar al suo seguito. Resta la paura e la vergogna: quella non è la vera Napoli.

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