Milan-Fiorentina: Jovetic Non Gioca, Assente di Lusso Per Infortunio

Se il derby di Roma affascina per bacino, caratura storica e satira pungente spalmata sugli striscioni, a San Siro va in onda una sfida forse meno mediatica ma altrettanto gonfia di valore. Meno pubblicità, meno “battute”, ma Milan-Fiorentina può dire molto a questo campionato, alle stesse squadre che cercano risposte ai loro “momenti”.

MILAN IN CRESCITA MA SENZA LE ALI. Quello del Milan è contrassegnato dalla freccia in direzione Nord. La zoppia di qualche settimana fa sembra essersi tradotta in una deambulazione normale. Migliorie incassate con soddisfazione ma resta poco quando ti chiami Milan e sei abituato, per tradizione, a correre forte. Allegri, che cerca la vittoria stagionale numero 4 alla “Scala” del calcio, cambia le ali. Necessità. Fuori per infortunio Abate ed Antonini, fiducia (obbligata) per De Sciglio e Constant. A completare il pacchetto “proteggi-Abbiati” Yepes e uno tra Bonera (favorito) e Zapata.

STELLA EMERGENTE.  L’emergenza difensiva è compensata dai ballottaggi a centrocampo ed in attacco. Ambrosini, preferito al poco convincente De Jong, farà coppia con Montolivo. Sulla linea dei trequartisti El Shaarawy, Emanuelson ( o Boateng), e poi lui, Bojan Krkić. L’ex astro nascente del Barcellona, il più prolifico “canterano “ di sempre ( già sotto contratto ad otto anni e quasi 700 gol ufficiali fino all’età di 16), è tornato in rampa di lancio. Allegri ha trovato un nuovo alleato. Forse ne ha trovati due perché Pato si è sbloccato e potrebbe partire titolare con il “Pazzo” in panca.

STELLA MANCANTE. Per un astro in nuova ascesa ce n’è uno che resta a casa. Niente da fare per Stevan Jovetic. Lesione di primo grado al muscolo soleo per il capocannoniere della Viola ( 6 gol in 12 presenze). Un macigno su Vincenzo Montella che, però, non si fascia la testa e prova a tirare ugualmente lo sgambetto. 3-5-2 per i toscani. Roncaglia, Rodriguez e Tomovic a difesa di Viviano. Centrocampo tutto qualità con il ritorno di Aquilani e le conferme degli “Intoccabili” Borja Valero e Pizarro. Sui binari Pasqual e Cuadrado. Ad ereditare la maglia ( mai come ora pesante) di “Jo-Jo” sarà Luca Toni, affiancato da Ljajic.

EX “AVVELENATI”. Sul prato di San Siro si guarderanno negli occhi e si fronteggeranno calciatori che fino a qualche mese fa indossavano le maglie al contrario. Torna a Milano Alberto Aquilani ( 1 gol con la casacca del “Diavolo”), ”scaricato” a giugno dai rossoneri che non hanno esercitato il diritto di riscatto con il Liverpool. Il “Viola” può dimostrare che è stato un errore. Di fronte c’è uno che, invece, a Firenze ha giocato per 7 anni. Riccardo Montolivo ritrova la “sua” Fiorentina con la quale ha deciso di non rinnovare il contratto in scadenza nel 2012. Molti tifosi toscani non hanno gradito. A decisione annunciata, Montolivo ha continuato a giocare ma senza la fascia da capitano, assegnata a Gamberini. Anche per lui, a San Siro, è gara da amarcord e forti motivazioni.