Lorenzo Insigne, i napoletani hanno l’obbligo di proteggerlo

Lorenzo Insigne è una promessa ed un patrimonio non solo del calcio partenopeo ma di tutta la nazione. Fischiarlo vuol dire innanzitutto non aiutarlo nel suo naturale processo di maturazione che già costa la grossa fatica di ricavarsi spazio in un calcio che parla sempre più straniero e che spesso non concede seconde possibilità. Quei fischi dicono tanto. E sono musica che non ti aspetti da uno stadio che non ha mai fatto della vittoria a tutti i costi il proprio leitmotiv.

Una tifoseria che è stata capace di restare affezionata nonostante sia stata maltrattata negli anni della sua storia, la stessa che ha applaudito la prestazione degli azzurri contro l’Arsenal perché ha capito che nonostante l’eliminazione dalla Champions quella squadra aveva dato tutto, non può non comprendere una cosa tanto semplice: Lorenzo Insigne ha bisogno di supporto e di incoraggiamento incondizionato. Va protetto e tutelato. Perché è grosso il peso di quella maglia, per lui. Non ne va solo della sua carriera ma dell’orgoglio di una comunità che è la sua. Fischiarlo significa dimostrare di essersi lasciati travolgere dalla logica del volere tutto e subito. Non curanti di quello che potrà essere, Insigne, per il Napoli.

Esultanza Lorenzo Insigne

Al giorno d’oggi, dove il calcio è dominato dai petroldollari, avere in campo uno scugnizzo di Frattamaggiore che si batte e dà il cuore e tutto se stesso per una maglia che si sente cucita addosso dalla nascita conta. A Roma ne sanno qualcosa. Oggi in rosa ci saranno anche giocatori che garantiscono nell’immediato prestazioni migliori. Ma come è stato per Lavezzi e Cavani, quei calciatori lasceranno l’ombra del Vesuvio non appena ci saranno sirene che canteranno verso di loro.

Insigne invece ha promesso amore incondizionato. E non poteva essere altrimenti. Lo ha già dimostrato con la proposta del Tottenham. Gli unici fischi che meriterà di ricevere dovranno arrivare nel momento in cui deciderà di lasciare Napoli ed in conferenza stampa annuncerà la sua gioia per la dipartita, perché convinto di poter vincere di più con maglie di altro colore, semmai bianconere.

DIVENTA FAN DI LORENZO INSIGNE

Leggi anche –> Lorenzo Insigne: “Sogno di diventare capitano del Napoli”