Lazio in Ritiro punitivo, Pioli rischia l’esonero?

Dopo il pari interno 1-1 con il Palermo, il Presidente della Lazio, Claudio Lotito è andato su tutte le furie e di conseguenza ha mandato la squadra in ritiro fino a giovedi. Oggi l’allenatore Stefano Pioli non ha potuto dirigere l’allenamento perchè a colloqui con il D.S. Igli Tare. Due mesi dopo, per uscire dalla crisi a Formello ritentano con il ritiro. Lo ha deciso il Presidente Claudio Lotito, infuriato con squadra e tecnico per la prestazione di ieri contro il Palermo: la Lazio preparerà la partita di Europa League contro il Dnipro chiusa nel centro sportivo.

Un ritiro che non è detto termini giovedì sera dopo l’impegno europeo, ma potrebbe protrarsi, a prescindere dal risultato, fino a sabato, quando la Lazio partirà per Empoli. E’ la seconda volta che il presidente sceglie la linea dura. Era successo già all’indomani del 5-0 di Napoli, in quel caso il ritiro servì per migliorare momentaneamente le cose, visto che la squadra di Pioli infilò una serie di tre vittorie consecutive contro Genoa, Verona e Frosinone prima della sosta di metà ottobre.

Sono passati altri due mesi, ma la situazione si è aggravata, sotto tanti aspetti: prima di tutto, nell’unità tra lo spogliatoio e il tecnico, imparagonabile rispetto all’aria che a Formello si respirava a maggio dopo la qualificazione ai playoff di Champions League. Anche per questo, ma non è la prima volta che succede in tempi recenti, Pioli e il D.S. Igli Tare si sono intrattenuti in un lungo colloquio, con la seduta di scarico diretta dai membri del suo staff.

Tutti colpevoli: dal tecnico ai giocatori, fino alla società, che ha evidenti responsabilità nelle scelte dei giocatori per “rinforzare” la squadra dopo il terzo posto dello scorso campionato. Poi gli infortuni: quello di De Vrij ha tolto punti di riferimento, i sostituti non sembrano all’altezza del difensore olandese. Il risultato è che la Lazio ha la terza peggior difesa della Serie A: fino a ieri aveva fatto peggio solo il Carpi, poi il Frosinone ne ha presi quattro a San Siro dall’Inter.

Infine le situazioni legate ai singoli, su tutti Candreva che è sempre più decisivo in Nazionale e con la Lazio parte dalla panchina.

Scritto da Gigi Sirianni

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