Koulibaly, Gazzetta dello Sport: “Il francese del Napoli ricorda Thuram”

La grande prova offerta da Koulibaly nella partita tra Napoli e Roma sembra aver definitivamente consacrato il francese come un ottimo acquisto che a breve potrebbe diventare anche uno dei più forti difensori in Europa. Ad esserne sicuro è anche la Gazzetta dello Sport che nella sua edizione odierna ha deciso di esaltare la prestazione dell’ex calciatore del Genk.

Per la terza volta in stagione il Napoli non ha preso gol: mai, prima di ieri contro la Roma, la porta di Rafael era rimasta inviolata al San Paolo. Magari la presenza di Reina in tribuna avrà rassicurato i suoi ex compagni in campo, di sicuro la difesa azzurra ha avuto in Koulibaly un vero e proprio baluardo. In realtà, quando lo hanno portato a Castelvolturno il 19 maggio, il giorno dopo la fine dello scorso campionato, erano già tutti sicuri di aver fatto un affare” scrive il quotidiano sportivo sul difensore francese.

La Gazzetta continua così il suo articolo su Koulibaly: “Il centrale francese ex Genk, classe ’91, è stato studiato per mesi da Benitez, che a sua volta prima dell’estate gli ha dato i compiti a casa. Koulibaly è un allievo modello anche nelle lezioni di italiano che gli vengono impartite da un professore privato. Ha scelto di vivere a Posillipo insieme alla fidanzata Charline, è molto religioso (cattolico) e altrettanto scaramantico (ha voluto il numero 25 perché è il primo che ha indossato nel Metz)”.

La rosa” infine conclude il pezzo con un paragone scomodo ma al tempo stesso lusinghiero: “Di recente ha confessato di ispirarsi a Thuram, un idolo oltre che un modello. In alcuni fondamentali ricorda il suo connazionale: è forte di testa (vedi gol al Palermo), bravo con i piedi (suo il lancio per il gol di Hamsik a Bratislava) e veloce nei recuperi”.

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