Koulibaly-Napoli, il difensore: “De Laurentiis grande presidente”

Grande dichiarazione d’amore di Kalidou Koulibaly per il Napoli durante l’intervista ai colleghi di France Football. In particolare il difensore centrale ha esaltato il presidente Aurelio De Laurentiis con cui non pochi scontri c’erano stati in estate.

Il calciatore ha inizialmente raccontandosi ed analizzando il sommariamente il suo percorso: “Credo che la mia improvvisa crescita sia la ricompensa per il lavoro svolto, ho dovuto combattere tanto e voglio progredire ancora giorno dopo giorno. Sono un perfezionista. Ho avuto una carriera insolita rispetto a quelli che ha attraversato tutta la trafila delle giovanili. Questo è ciò che mi ha reso più forte. Indubbiamente giocare con padri di famiglia, ragazzi che vengono ad allenarsi la sera dopo aver trascorso la giornata di lavoro, mi è stato molto utile. Sono cresciuto più in fretta e mi è servito anche nel calcio”.

KOULIBALY: “ECCO COME SONO VENUTO FUORI DAL PERIODO DIFFICILE”

Soffermandosi sul periodo più difficile e sul come sia riuscito  a venirne fuori: “Dopo il ritorno dal Metz ho avuto alcuni momenti difficili, era inevitabile. Ero insopportabile, sia con i miei amici che con i miei genitori. Ma è stato in quel momento che ho capito che il calcio, doveva essere solo una passione. Così ho deciso di puntare tutto sugli studi, il calcio era diventato secondario. La mia fortuna è stata che quando sono arrivato, c’erano i Mondiali. Le stelle non erano lì, ad eccezione di Callejon e Hamsik. Così ho potuto conoscere facilmente gli altri giocatori. Poteva essere per me complicato confrontarmi subito con le stelle, ho avuto la possibilità di vincere pian piano la timidezza in campo e fuori. E poi ho avuto la possibilità di imparare l’italiano a scuola, così ho appreso alcuni principi fondamentali che mi hanno subito migliorato. Perché nello spogliatoio tutti gli stranieri parlano italiano”.

KOULIBALY: “DE LAURENTIIS E’ UN GRANDE PRESIDENTE”

La vera e propria dichiarazione per il Napoli è arrivata in maniera spontanea:
Su Napoli, che dire. Io amo questa città! E’ bella. C’è il sole, il mare. I napoletani sono davvero accoglienti. Mi sento molto, molto bene qui. Qui, si respira calcio. Il presidente De Laurentiis è la prova. Ama profondamente il suo club. Questo è un presidente atipico, ma dà tutto per farci progredire, è un uomo buono. Come lui, qui, tutti sono pazzi Napoli! In città firmiamo solo autografi e scattiamo foto. Ovunque andiamo. Inoltre, penso che la mia famiglia conosce la città meglio di me, perché ci sono alcuni punti che non posso andare: ci sono così tante persone che si rivolgono a noi che diventa difficile camminare! Questo non mi preoccupa. Mi piace giocare sotto pressione, il calcio è fatto di questo giusto? È la sua essenza. Sono una persona che ama l’adrenalina, quindi non mi disturba! Sotto pressione ho giocato le miei migliori partite”.

KOULIBALY: “MARADONA HA VOLUTO LA MIA MAGLIA”

Sui complimenti ricevuti da Maradona ha poi detto: “Quando uno come Maradona parla di te in quel modo, è davvero, davvero incredibile e ti rende orgoglioso. Ha anche chiesto la mia maglia, sono rimasto scioccato! Mi ha anche mandato una foto per ringraziarlo, ero in Paradiso. Questo dimostra che tutto è possibile nella vita! Ora non vedo l’ora di incontrarlo”.

KOULIBALY: “IL RAZZISMO BRUTTA PIAGA PER L’ITALIA”

Infine ha anche commentato gli episodi di razzismo negli stadi,vissuti anche in prima persona: “E’ stato davvero fastidioso. È triste che la gente paghi il biglietto per venire a gridare contro di me.  L’Italia ha una cattiva immagine a causa di queste persone. Alla fine della partita, però, un bambino è venuto da me a chiedermi scusa. Ha detto ‘mi dispiace per tutto quello che è successo’. Gli ho regalato la mia maglia perché ho visto nei suoi occhi e nelle sue parole tutta l’innocenza che aveva, che nonostante la giovane età era contro tutte queste stupidaggini. Non bisogna generalizzare”. 

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