Intervista Gabbiadini alla Gazzetta: “Con Sarri è mancata la scintilla”

L'ex attaccante azzurro svela i retroscena del suo rapporto con Sarri e conferma la sua media realizzativa

Trascorso un mese dal suo addio agli azzurri, Gabbiadini racconta, in un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, le prime settimane al Southampton, non senza tornare a parlare del Napoli e in particolare di Maurizio Sarri, l’allenatore con il quale il bergamasco non ha vauto un grande feeling.

Gabbiadini saluta il Napoli ma dimentica mister Sarri

Grazie Napoli. Grazie al Presidente, alla Società, a Benitez, Bigon, Giuntoli, a tutti i componenti dello staff e i compagni di squadra di questi venticinque mesi vissuti insieme in Italia e in Europa. Grazie ai tifosi napoletani, unici e meravigliosi “. Con queste parole un mese fa Manolo Gabbiadini, attraverso il suo account Instagram, salutava quasi tutti mettendo un punto alla sua esperienza in azzurro e apprestandosi ad intraprendere l’avventura oltremanica.

Dalla panchina del Napoli all’exploit al Southampton

Ventotto giorni dopo quelle parole, il minutaggio dell’ex attaccante azzurro non ha subito un incremento notevole ma la realizzazione dopo 12′ del primo gol con il Southampton e lo score di 5 reti in 3 gare, ribadiscono la tempestività di quel ragazzo che ne aveva fatte 25 in 3119 minuti, rafforzando la media da lui ribadita il giorno che ha lasciato Napoli. Manolo oggi si gode la doppietta a Wembley nella finale di Coppa di Lega contro il Manchester United, la stretta di mano di Josè Mourinho e i complimenti del Times che gli ha conferito lo stesso voto di Ibrahimovic.

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Le parole di Gabbiadini a La Gazzetta dello Sport

Dopo la prestazione con la maglia del Southampton, Manolo Gabbiadini ha rilasciato un’intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport nella quale si è soffermato sul suo rapporto con l’unica persona che non aveva menzionato quel giorno, Maurizio Sarri. Il giocatore ha messo in luce la fermezza del tecnico nelle scelte e un’evidente linea tra titolari e riserve che porta questi ultimi a lungo andare verso una situazione di malcontento: “Considero Sarri uno dei migliori allenatori in assoluto con i quali ho lavorato, ma – ammette l’attaccante del Southampton – con lui non è mai scoccata la scintilla. La sincerità e i rapporti umani per me vengono prima di ogni altra cosa. Mi piacciono le persone che ti dicono le cose in faccia, questa è una regola di vita fondamentale: vale nel calcio così come nella sfera privata“.

Questa volta Manolo Gabbiadini non ha lasciato alcun alibi e ha finalmente svelato i retroscena del rapporto con l’ex allenatore creando sintomi di rimpianto nei confronti di tifosi e società e, mai dire mai, anche verso lo stesso Maurizio Sarri.