Inter-Napoli 2014/2015: l’Analisi della Partita

Ecco il consueto appuntamento con l’analisi della partita. È ormai tutto pronto per Inter-Napoli. Chiusa la parentesi delle nazionali, il Napoli si appresta a disputare il primo big match della stagione a Milano contro l’Inter, in una gara ricca di contenuti che si preannuncia intensa e spettacolare. Mazzarri contro Benitez, l’ex allenatore del Napoli contro l’ex allenatore dell’Inter, due modi opposti di interpretare il calcio. Il solido 3-5-2 del tecnico toscano contro l’imprevedibilità del 4-2-3-1 versione europea di Rafa Benitez.

L’Inter arriva a questo match psicologicamente sfavorita poichè ha l’obbligo di fare risultato a tutti costi. Le due sconfitte in campionato con sette gol subiti hanno provocato una marea di critiche e malcontento tra i tifosi nerazzurri. Sotto accusa in primis il tecnico toscano, che in caso di ulteriore sconfitta potrebbe rischiare addirittura il suo primo esonero in carriera. Questo potrebbe essere un limite per l’Inter oppure potrebbe diventarne la forza, il calcio è strano e magari i nerazzurri potrebbero produrre quell’energia e quella voglia in più per vincere la gara. Tutto dipenderà anche dal Napoli e con quale spirito ed intensità affronterà la gara. Mazzarri è in emergenza e dovrà fare a meno di Osvaldo, D’Ambrosio, Jonathan. Inoltre Nagatomo, Guarin e Medel non sono al meglio della forma dopo gli impegni con le nazionali.

Il Napoli arriva a questa sfida dopo tre vittorie consecutive e con il morale alle stelle, ma guai a pensare di essere i più forti. Benitez dovrà rinunciare a Walter Gargano e la coppia di centrali dovrebbe essere formata da Inler e David Lopez. L’anno scorso Benitez diede una lezione di calcio a Mazzarri battendolo con la sua arma migliore, le ripartenze. Potrebbe essere questo il leitmotiv della gara. Altro punto cruciale sarà sulle fasce, dove il Napoli potrebbe creare la superiorità numerica con l’asse Callejon-Maggio sulla destra, e Zuniga-Insigne o Mertens sulla sinistra. Probabilmente vedremo un Gonzalo Higuain che non darà punti di riferimento e sarà ancora più mobile rispetto alle gare precedenti, questo per sottrarsi dalla marcatura della difesa a tre dell’Inter, e favorire gli inserimenti centrali degli altri attaccanti partenopei.

La partita tra Inter e Napoli rappresenta una tappa importante per il proseguo della stagione degli azzurri, un eventuale vittoria a Milano potrebbe rappresentare la svolta per la lotta al campionato, i calciatori del Napoli hanno dimostrato di cerderci ancora, nulla è precluso.

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