Inter: Infortunio Palacio, Stagione Finita?

Notizie tutt’altro che confortanti arrivano dal bollettino medico ufficiale dell’Inter: lesione miotendinea di secondo grado del bicipite femorale sinistro. Così recita il comunicato sul sito nerazzurro, che tradotto in tempi di recupero vale a dire almeno 40 giorni lontano dai campi da gioco.

stramaUn momento poco adatto per farsi male da parte dell’argentino, più che mai fondamentale per questa Inter a corto di prime punte. Il buon Rodrigo in quest’ultimo periodo aveva fatto gli straordinari, giocando ogni partita e infilando in rete palloni su palloni. Coadiuvato da un buon Cassano, l’argentino si era espresso su livelli eccellenti e la storia parlava per lui:  ogni qual volta aveva iniziato serie positive, non si era più fermato.

Adesso questa notizia, che arriva all’improvviso e lascia l’amaro in bocca perchè la squadra nerazzurra sembrava essere in grado di ingranare dopo la vittoria con la Sampdoria e la sua doppietta fantasmagorica.

Adesso senza la sua punta più fertile, senza un punto di riferimento avanzato come il trenza, si fa davvero dura. Come può l’Inter di oggi sperare di conquistare un posto in Champions e la finale di coppa Italia praticamente senza punte lì davanti?

Stramaccioni adesso deve studiare soluzioni, tentare moduli, avvicinare giovani dalla primavera, fare il possibile insomma per garantire un minimo di gioco e goal lì davanti. Ma sinceramente alzi la mano chi crede che in queste condizioni, il tecnico romano possa fare bene. Ci vorrebbe un mezzo miracolo.

Con un Guarin che negli ultimi tempi è sempre più a mezzo servizio, un Cassano di qualità ma scarsamente prolifico in zona goal, un Tommaso Rocchi che praticamente è stato non pervenuto e a meno di miracoli continuerà ad esserlo: queste le aspettative nerazzurre. E ad oggi risulta difficile anche un approdo in finale di coppa Italia (al ritorno contro la Roma, il 17 aprile mancherà anche lo squalificato Guarin!).

Insomma chi volesse scommettere un euro sull’Inter può anche farlo, ma che non coltivi speranze, che non addossi la colpa a Stramaccioni. Le colpe maggiori sono da attribuire alla società e al quasi disastroso (kovacic escluso) mercato di Gennaio.

A questo punto limitare i danni sarebbe già un piccolo miracolo da parte del giovane tecnico romano. Le possibili soluzioni? Beh, non ce ne sono molte: inserire Alvarez con Guarin a supporto del solo Cassano, soluzione che garantirebbe poca incisività lì davanti visto anche il rendimento dell’argentino; l’inserimento di Tommaso Rocchi da titolare, ma ormai l’italiano sembra un ex giocatore; la promozione in prima squadra di un primavera (forte, colombi, garritano…), ma un giovane di 18-19 anni in un momento così delicato sinceramente non sembra essere la soluzione migliore.