Insigne ai Mondiali 2014, Gazzetta: “E’ un campioncino”

La notizia più clamorosa delle convocazioni di Cesare Prandelli per i Mondiali 2014 in Brasile è stata l’esclusione di Giuseppe Rossi in favore di Lorenzo Insigne. In molti gridano allo scandalo, ma altri, come la Gazzetta dello Sport, vedono la scelta di portare il napoletano giusta.

Secondo il quotidiano sportivo rosa la scelta di portare Insigne al Mondiale ha un certa logica, “Insigne, ha finito la stagione in crescendo, ottimo protagonista della finale di Coppa Italia. Con Benitez ha allungato la copertura di fascia e può proporsi anche come esterno offensivo di centrocampo, oltre che come seconda punta nel raggio di Balotelli e giocoliere tra le linee“. La Gazzetta infine esalta le doti dello “scugnizzo” napoletano scrivendo: “Ha orgoglio sfrontato da campioncino che divampa in notti speciali: è successo in Champions, può ripetersi in un Mondiale. Con una giocata può cambiarti la vita”.

Lorenzo Insigne il Mondiale sicuramente se lo è meritato. Certo dispiace per Rossi uno che ha il gol nel sangue e sicuramente avrebbe fatto comodo a quest’Italia ma come in molti stanno riportando, l’attaccante della Fiorentina più che aver perso il ballottaggio con il calciatore del Napoli è probabile che lo abbia perso con Cassano. Questo perché di uno come Insigne, con le alte temperature brasiliane e per sbloccare partite inchiodate sul pareggio, non se ne può fare a me.

Leggi anche -> Insigne ai Mondiali, De Laurentiis: “Vai scugnizzo”

Leggi anche -> Insigne tra i convocati per Brasile 2014