Mentre tutti aspettano il colpo ad effetto, il Napoli definisce anche le operazioni di calciomercato considerate minori. Una di queste potrebbe portare all’arrivo di Antonio Meola, giovane difensore napoletano classe 1990, di proprietà del Livorno.

Capigliatura rossa, fisico possente, buona resistenza, Meola ha lasciato presto il suo comune dell’hinterland napoletano, come tanti altri ragazzi della sua età di quei paesi. Si è trasferito giovanissimo in Toscana, alla Lucchese, nel campionato di serie D, su segnalazione della sua scuola calcio.

Proprio in quella regione, la Toscana appunto, dove decine di giovani partenopei hanno fatto carriera, in particolare nell’hinterland di Empoli (da Di Natale a Lodi, passando per Vincenzo Montella, solo per citarne qualcuno). 23 presenze ed un gol ad appena 18 anni. Poi il riavvicinamento a casa, con il trasferimento all’Avellino dell’allora direttore sportivo Nicola Dioniso, alle prese con l’intera ricostruzione dell’organico biancoverde, dopo il fallimento della vecchia società (Us 1912) targata Pugliese.

In Irpinia ha prima disputato un’annata da indiscusso protagonista (come under) nel campionato di serie D, poi si è confermato l’anno seguente in C2, dove ha collezionato le sue prime presenze (29) e la sua prima stagione tra i professionisti.

Tanto da attirare le sirene del Livorno, che la scorsa estate lo prelevò in comproprietà per poche centinaia di migliaia di euro. Prima parte della stagione trascorsa in naftalina, poi 12 presenze nel campionato cadetto (ed 1 con la Primavera). Fiducia crescente nei suoi confronti, così come le prestazioni del rosso terzino napoletano.

difensore meola livorno

Non a caso, senza pensarci su due volte, lo scorso luglio Meola è stato interamente riscattato dal club labronico, che ha rifiutato le avances dello stesso Avellino che l’avrebbe voluto a titolo definitivo.

Ora l’interessamento del Napoli, sempre più interessato ai giovani napoletani che giocano in giro per l’Italia. Magari talentuosi e promettenti, ma poco conosciuti ed ancora tutti da scoprire. Antonio Meola è sicuramente uno di questi.

Nel suo caso, ci sarebbero state positive segnalazioni ricevute dal tecnico Walter Mazzarri che, essendo di San Vincenzo, ha naturalmente molti amici a Livorno.

Il Napoli potrebbe prelevare la metà di Meola (con diritto di riscatto già fissato in favore degli azzurri), per poi girarlo in prestito a qualche club di serie B (con la garanzia di giocare stabilmente) o magari tenerlo un altro anno a Livorno.