Higuain alla Juventus: il colpevole del trasferimento non è De Laurentiis

Higuain o De Laurentiis, chi è il colpevole del trasferimento dell'argentino alla Juventus?

“Es tu culpa” – afferma Higuain per spiegare ai tifosi del Napoli il suo passaggio alla Juventus. Il bersaglio è Aurelio De Laurentiis, ma l’attaccante bianconero ha dimenticato un dettaglio: è stata sua la decisione di vestire la maglia bianconera non del patron del Napoli.

Mercoledì 5 aprile, Napoli-Juventus, stadio San Paolo, minuto 32: Higuain segna e non esulta, ma punta il dito verso la tribuna, verso il patron Aurelio De Laurentiis. Il messaggio è chiaro ed e rivolto ai tifosi: “Sono andato alla Juventus per colpa sua!”. Con questo gesto l’ex numero 9 azzurro si è lavato la coscienza per aver tradito i tifosi napoletani che ora hanno un altro valido motivo per avercela con De Laurentiis. Da anni infatti i tifosi napoletani sono spaccati in due: c’è chi riconosce a De Laurentiis il merito di averli guidati dalla serie C alla Champions League, e chi invece lo critica per i mancati acquisti che non permettono al Napoli di arrivare allo scudetto.

“La colpa è tua”: di cosa è accusato il presidente De Laurentiis?

Un gesto pieno di rabbia e molto ben riuscito quello di Higuain. Peccato che l’attaccante argentino, con il cervello in tilt per i continui fischi dei suoi ex tifosi, abbia dimenticato un dettaglio: le modalità del suo addio. La Juventus aveva più volte cercato di convincere il presidente azzurro a cedere l’argentino, ma De Laurentiis aveva sempre declinato ogni offerta. A Marotta e company, che nel frattempo avevano ottenuto il consenso del giocatore, non restava che una soluzione: versare interamente la clausola di 90 milioni. Tolta parola a De Laurentiis e con le visite mediche fatte qualche giorno prima in gran segreto, Higuain sceglie di vestire la maglia bianconera.

E’ la scelta di andare alla Juventus che smonta qualsiasi tentativo di Higuain di sgravarsi di dosso il peso del suo tradimento ai tifosi del Napoli. Scelta che, fino a qualche giorno prima di entrare al San Paolo, veniva reputata come ottima dallo stesso argentino. Forse i fischi con i quali è stato accolto dai suoi ex tifosi hanno fatto dimenticare qualcosa a Gonzalo Higuain, quel qualcosa che però è ben stampato nella memoria dei napoletani: la scelta di volerli tradire.