Hellas Verona-Napoli 2-0, Cronaca e Tabellino

Un Napoli smarrito e con poca grinta cede il passo all’Hellas di Mandorlini e si lascia agganciare dalla Lazio al terzo posto in classifica. Con poche idee in campo e  senza Higuain, lasciato in panchina da Benitez, il Napoli cade sotto i colpi di Luca Toni e vede svanire il sogno secondo posto.

Il tecnico spagnolo lancia Duvàn dal primo minuto, con alle spalle Hamsik, De Guzman e Mertens. Dopo il fischio iniziale di Luca Banti assistiamo ad un monologo da parte degli scaligeri. Passa 1 minuto e mezzo e già Toni fa capire che questa è la sua partita. Su cross dalla sinistra stop di petto a tiro al volo di destro. La palla è di facile presa per Andujar. Passano tre minuti e su lancio in area J. Gomez scatta sul filo del fuorigioco e si ritrova a tu per tu con Andùjar, tenta di scavalcarlo ma l’estremo difensore è attento e blocca il pallone mandato in angolo da Britos successivamente.

L’Hellas fa la partita soprattutto sulle fasce e al 7′ J.Gomez sulla sinistra ne salta tre e indirizza la palla a Toni che con una finta in area fa fuori Britos. Sull’attaccante si lanciano Andùjar e Mesto che si scontrano e permettono a Toni di trovarsi davanti la porta sguarnita e con il sinistro realizza il più semplice dei goal. Hellas 1 Napoli 0. Il Napoli non reagisce, anzi insiste con lanci lunghi facili prese degli scaligeri e premette le ripartenze dei gialloblù. Al 15′ ancora pericoli per il Napoli che in piena area permette al solito J.Gomez di elevarsi e provare una rovesciata spettacolare ribattuta dalla difesa azzurra.

Il primo spunto azzurro arriva con Ghoulam su punizione, ma la palla a giro è facile presa per Benussi. Gli esterni veneti macinano chilometri sulle fasce e al 22′ Jankovic anticipa Ghoulam e tenta il tiro con il destro, ma la sfera va fuori di poco. Con il trascorrere dei minuti il Napoli inizia a trovare la quadratura del cerchio e a fare la partita. Al 26′ De Guzman calcia una punizione al centro dell’area sulla quale si avventa Duvàn che di testa impatta la sfera, ma Benussi è in giornata e compie il miracolo sul colombiano. Al 40′ D.Lopez crossa dalla destra per Mertens che di testa centra l’esterno della rete. Un minuto ancora Napoli in avanti. Su incursione in area di Hamsik palla per Duvàn che stoppa e tira, ma la sfera è murata e si impenna sopra la traversa.

Con il secondo tempo assistiamo al crollo del Napoli. Passano 6 minuti e Toni realizza la sua doppietta: su una palla vagante Hallfredsson si spinge sulla sinistra e pesca Toni in area che in girata spedisce la palla in rete per il definitivo 2-0. La squadra necessita di cambi per ravvivare il gioco. Al 15′ fuori uno spento De Guzman, dentro Callejon. Al 19′ Inler ci prova dalla distanza su una palla respinta corta da Hallfredsson, ma oggi Benussi è un ragno e nega la gioia allo svizzero.  Al 22′ Benitez si gioca la carta Higuain che prende il posto di Mesto.

Pochi minuti dopo Gabbiadini sostituisce Hamsik. Gli scaligeri si difendono a pieno organico e concedono pochi spazi ai partenopei. Al 42′ Gabbiadini tenta il tapin dalla distanza con un missile che parte di mancino e impatta il palo alla sinistra di un Benussi che questa volta non avrebbe potuto nulla. Partita tesa che termina con qualche fallo di troppo e diversi scontri fisici che degenerano in spintoni. Banti al 44′ deve estrarre il rosso su Sala per spegnere gli animi troppo accessi.

Termina così la partita. Il Napoli non si è dimostrata affamata e ha lasciato che l’Hellas facesse la partita. Secondo posto che si allontana.

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Scritto da Maurizio Saladino

Maurizio Saladino nasce a Lamezia Terme il 23/10/1990. Dopo la laurea triennale in Scienze della Comunicazione, consegue un Master in Editoria presso l'Università della Calabria. Attualmente è iscritto al secondo anno della laurea specialistica in Comunicazione Informazione Editoria presso l'Università degli studi di Bergamo.

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