Fiorentina-Napoli 1-1, Analisi della Partita: cambi tardivi di Sarri

Fiorentina-Napoli una delle partite più belle di questo campionato è finita 1 a 1, risultato giusto che rispecchia quanto hanno fatto vedere le squadre in campo. Analizzando la gara però sono apparsi un po’ tardivi i cambi di Maurizio Sarri. Nel secondo tempo il tecnico degli azzurri avrebbe potuto provare a vincere la gara approfittando del vistoso calo fisico della Fiorentina.

Giusto il cambio David Lopez per Allan per dare più sostanza al centrocampo, ma prima andava fatto quello di Mertens per un Insigne apparso l’ombra di se stesso. Per carità lo scugnizzo napoletano sta disputando il suo miglior campionato da quando veste l’azzurro, ma sono oramai 3-4 partite che non riesce ad incidere più sulla gare. Vistosamente in calo, Insigne ieri al Franchi ha disputato la sua peggior partita di questo campionato sbagliando anche un gol abbastanza facile per le sue enormi qualità. Mertens sicuramente più fresco dal punto di vista fisico in questo momento della stagione può offrire un apporto migliore alla squadra. Perchè farlo entrare solo al 76′ minuto?

Anche il cambio di Gabbiadini per Higuain a due minuti dalla fine desta qualche perplessità. Solo cinque minuti di gara ad uno dei talenti emergenti del nostro campionato. Merita di più l’ex Samp soprattutto in questo periodo che l’attacco azzurro sembra in forte affanno. Perchè non provare a schierarlo da attaccante esterno a destra almeno negli ultimi 15 minuti di gioco. Forse Sarri aveva paura di perdere l’equilibrio difensivo per lui indispensabile, ma per vincere bisogna anche rischiare qualcosa, soprattutto nel momento peggiore della Fiorentina. Ora siamo a tre punti dalla Juve, ma il calendario sembra più favorevole al Napoli. Vincere più gare possibili e tentare il tutto per eliminare lo svantaggio dai bianconeri. Ma per vincere bisogna rischiare anche al costo dell’equilibrio.

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