Diritti Tv Serie A, Mediaset Premium lascia e mette in crisi la Lega Calcio

Mediaset Premium è pronta a rinunciare ai diritti tv della Serie A, decisione che potrebbe mettere in crisi la Lega Calcio. La partita decisiva che coinvolge l’intera Serie A, stavolta, non si svolge sul manto erboso di un terreno di gioco, ma dietro le scrivanie e a suon di contratti concorrenti.

In un calcio che non è più legato alla tradizione locale, ma è diventato uno spettacolo di attrazione e carattere sempre più globale, il ruolo del tifoso pagante è marginale per mantenere in attività il “grande circo”, ma la vera “benzina” per il nuovo motore del calcio moderno è rappresentata dagli introiti provenienti dalla cessione per i diritti tv. La concorrenza tra le televisioni private per avere l’esclusiva sul pacchetto calcio garantisce, infatti, miliardi di euro alle nostre società, liquidi necessari per provvedere agli alti costi del pallone. Per chiarire l’importanza dei diritti tv per le nostre squadre, basti guardare ai ricavi maturati nella stagione 2014/2015 da società italiane per la cessione dei propri diritti televisivi come la Juventus (94 milioni di €), il Milan, l’Inter (76 milioni di €) e il Napoli (62 milioni di €), cifre calcolate dal blog “La Nueva España“.

Niente Serie A su Mediaset Premium? La pay tv dice addio al calcio

Ciò che non fa più dormire sonni tranquilli alla Lega Calcio è l’annuncio da parte di Mediaset, in prospettiva delle stagioni 2018-2021, della progressiva rinuncia alla partecipazione all’asta per i prossimi diritti tv della Serie A, a meno di proposte, da parte della Lega, altamente convenienti per l’azienda milanese. Se Mediaset Premium rinuncerà a un guadagno pari a 80 milioni di euro, vedendo così crollare il proprio profitto del 90%, la Serie A risentirà di un miliardo di euro provenienti proprio dalla partnership con l’azienda milanese, entrate insostituibili.

La scelta di un provvedimento di austerity da parte di Mediaset è conseguenza dello scarso risultato ottenuto dall’esclusiva sui diritti tv della Champions League, i quali hanno avuto un seguito inferiore al reality show “Amici“. Non basteranno alla Lega Calcio, in questo caso, neppure i contributi dell’azienda Infront, la quale garantisce annualmente 1.040 milioni di €, al netto di  quasi 400 milioni investiti da Mediaset.

premium-calcio-mediaset

Le alternative all’uscita di scena di Mediaset, già studiate da Maurizio Beretta per quanto concerne la Lega Pro, sono rappresentate dalle “Ott” (editori on line), con la trasmissione delle partite in streaming. Possibile l’interessamento di Facebook in questo caso? L’azienda di Zuckerberg per il momento tace, ma si reputa difficile che un eventuale ingresso di Facebook nel mondo del calcio possa adeguatamente sostituire la quantità di introiti garantiti da Mediaset.

Mercato Napoli, Giaccherini non gioca: l’agente chiede la Cessione

SSC Napoli, Comunicato Biglietti Napoli-Real Madrid: Esauriti