Zuniga è un caso? Effettivamente sembra che così non sia stando alle parole del medico sociale del Napoli Alfonso De Nicola: “Non ci sono problemi particolari. Abbiamo deciso con la società, che tiene molto a lui, di fare un recupero definitivo, senza affrettare i tempi”. Le verità di De Nicola non si fermano qui perché poi sottolinea come “…Zuniga sta lavorando molto e il suo lavoro è finalizzato al raggiungimento della condizione atletica che deve avere un calciatore. Stiamo procedendo, dunque, con un lavoro differenziato, non con la palla, ma atletico e Il suo ginocchio sta reagendo bene”.

Tutto questo però solo dopo che in un primo momento in cui reagiva bene, a gennaio ha avvertito qualche fastidio: “E’ per questo che il lavoro prevede tre o quattro settimane di differenziato. Adesso lavora in acqua, in piscina, in palestra, poi passerà al lavoro sul campo e in seguito sarà integrato al gruppo”, fa sapere il medico azzurro. Se si passa allo stato generale quello almeno è buono: “Pensiamo che Zuniga – ha aggiunto De Nicola – risolva definitivamente i problemi, se non affrettiamo il suo recupero. Dobbiamo essere attenti a gestire i tempi nel modo migliore”.

Andando però nel concreto dei tempi De Nicola non tende a sbilanciarsi: “Quando vedremo Zuniga in campo? Non posso dirlo. Quello che dico è che stamattina Camilo Zuniga ha corso, bene e senza dolore. Se si corre bene, pian piano si giocherà bene. Potrà avere contatti col pallone e le difficoltà aumenteranno man mano. Per le partite con i compagni, invece, bisogna aspettare. Ci arriveremo pian piano, quando saremo sicuri di non fare danni”.

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