Le mani vengono messe davanti o vengono riposte all’indietro comunque portano a un duello tra il Napoli e la Juventus. Benitez e Conte non se le mandano a dire e così se uno parla l’altro risponde, come due calciatori che in campo se le danno di santa ragione. Ma questa non è una partita come le altre, bensì una sfida dialettica che coinvolge due modi di vedere il calcio.

Conte nel pre partita di Juventus-Sampdoria aveva dichiarato che chi considerava il campionato finito diceva fesserie. L’allenatore spagnolo nella sua conferenza di ieri pomeriggio ha colto la palla al balzo e ha risposto allo juventino: “Conte dice di essere preoccupato dal mercato di Roma e Napoli? Mettere le mani avanti è una cosa molto utilizzata a Torino e in tutta Italia”. Così l’allenatore del Napoli che non le ha mandate certo a dire.

Rafa Benitez

Dopo la vittoria contro la Sampdoria di ieri sera il tecnico bianconero prima di iniziare a parlare della gara della sua squadra si è soffermato sulle parole di Benitez: “Io metto le mani avanti? Al mio paese c’è un detto: meglio le mani davanti prima che le mani dietro dopo. Ho solo risposto ad alcune domande dicendo che ho vinto e perso scudetti con 8 punti di vantaggio o svantaggio. E che non sono felice del fatto che le nostre concorrenti si stiano rinforzando. Tutto qui”.

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