Chievo-Napoli, Benitez conferma l’addio in conferenza stampa?

Il Napoli è chiamato a battere il Chievo Verona, squadra ostica contro le big, per dare continuità a quanto di buono fatto nelle ultime settimane. Gli azzurri sono pronti a lottare anche in terra veneta dove di certo negli ultimi anni non c’è stata vita facile in diverse occasioni. Nella tradizionale conferenza della vigilia, il tecnico Rafa Benitez ha parlato a tutto tondo del momento del Napoli, oltre che dei singoli e passando anche per quello che sarà il suo futuro.

Un Benitez apparso pragmatico per quanto riguarda le partite contro le cosiddette “piccole”: “E’ fondamentale per noi vincere le gare contro queste squadre, così da avere la giusta fiducia per il prosieguo. Stiamo facendo molto bene e sono contento della rosa che mi è stata data. Strinic? Nessuno avrebbe pensato che si sarebbe inserito così bene nel calcio italiano, eppure ha mostrato grande sicurezza. Per Gabbiadini ci vuole più tempo vista la concorrenza, ma lui è venuto per rimanere qui diversi anni, quindi c’è tempo. Mertens-De Guzman? Si è creato un bel dualismo tecnico tra i due, che fa bene a loro. Hanno caratteristiche che li rendono assolutamente importantissimi per la nostra rosa”.

Da grande esperto di calcio e da tecnico giramondo, Benitez dice anche la sua sul momento attuale del calcio italiano oltre che degli acquisti in questa sessione di mercato: “Non è la sede più opportuna per parlare del momento attuale del calcio italiano, ma certamente il problema è la mancanza di fiducia nei giovani e nei settori giovanili delle squadre. Mercato? Certo le squadre che hanno fatto bene ci sono, ma consideriamo che non è mai semplice per un grande calciatore arrivare in Italia ed ambientarsi subito. Il nostro mercato certamente ora è chiuso”.

Non può mancare qualche domanda anche per ciò che riguarda il suo futuro in azzurro. “Abbiamo fatto tutto per continuare a far crescere la società e la squadra indipendentemente dall’allenatore. Non conta se io resto o meno, siamo nel calcio professionistico e tutti siamo uniti per vincere e andare il più avanti possibile. Ne riparleremo tra qualche mese, ma ora non è la priorità. Piuttosto pensiamo a come battere il Chievo”.

Chiusura con un augurio a Ghoulam, arrivato alla fase finale della Coppa d’Africa con la sua Algeria, e sulla Primavera: “Al di là di come potrà tornare, mi auguro che possa vincere il trofeo africano, così da essere felice e raggiungere un grande traguardo. Seguo la Primavera spesso e sono frequentemente in contatto col tecnico Saurino che sta facendo bene”.

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