Cessioni Napoli, Contini al Taranto in prestito: Ufficiale

Il calciomercato coinvolge anche il Settore Giovanile del Napoli nel quale si è registrata oggi un’altra cessione: Nikita Contini Baranovsky è stato ceduto al Taranto in prestito e nel pomeriggio ne è stato dato l’annuncio ufficiale. Il portiere, nato in Ucraina, a Cherkasy, nel 1996, si è detto entusiasta della nuova destinazione e deciso a dare il meglio di sé al fine di ricambiare quella fiducia che il club pugliese ha riposto in lui.

Contini è approdato al Napoli nel 2008 e con i partenopei ha svolto tutta la trafila delle giovanili. Si è distinto in particolar modo con la Primavera, squadra con la quale ha potuto disputare la Youth League. Il Taranto non è la sua prima esperienza lontano da Napoli in quanto il portiere ha avuto modo di vestire anche le maglie di Carrarese e Spal e, in particolare con i ferraresi, è riuscito a vincere il campionato.

Ad annunciare la riuscita dell’affare e l’approdo di Contini al Taranto è stata proprio la società pugliese attraverso un comunicato ufficiale nel quale si legge: “Il Taranto FC 1927 comunica di aver acquisito a titolo temporaneo dal SSC Napoli i diritti sportivi del calciatore Nikita Contini Baranovsky”. Una cessione che si somma a quella di Maiello, altro giovane di proprietà dei partenopei ceduto in prestito in questo calciomercato di gennaio.

Giuntoli

Contini: “Taranto piazza importante, farò di tutto per ripagare questa fiducia”

Un nuovo capitolo e una scelta che il portiere ha fortemente voluto, come si evince dalle prime parole pronunciate da Contini da portiere dei pugliesi: “Giocare con la maglia del Taranto sarà per me motivo di grande orgoglio. Dopo aver vinto con la Spal, – aggiunge – Taranto rappresenta una tappa molto importante della mia carriera. È una piazza molto calda e farò del mio meglio per ricambiare la fiducia riposta in me dalla Società”. Il giocatore classe 1996 dedica un pensiero al Napoli: “Essere cresciuto nelle giovanili del Napoli ed aver sostenuto alcuni allenamenti con i suoi campioni mi ha aiutato a crescere sia a livello umano sia a livello professionale”