Calciomercato Napoli: Benatia Arriva a Giugno dall’Udinese

bigon ds napoli

Mehdi Benatia Udinese

Nonostante il Napoli abbia ripreso a vincere e convincere, le voci di mercato, i rumors, continuano a rincorrersi. Forse, anche alla luce delle recenti dichiarazioni di Mister e Presidente è possibile delineare un quadro più chiaro circa le future strategie di mercato.

Se dovessero rimanere Mazzarri  e Cavani (e nulla prova il contrario, salvo clamorosi sviluppi), la società si concentrerebbe innanzitutto sul reparto arretrato. Certo, considerata l’alta concorrenza in difesa, il diktat per il DS Bigon è sfoltire per poi acquistare. A fine stagione si proporranno molte ed annose questioni in molti reparti, ma occorrerà gestire prima di tutto il reparto arretrato, rivalutare Uvini e Fernandez, riconsiderare la posizione di Rolando che, nonostante le dichiarazioni, al Mister sembra proprio non andare giù. Almeno finché l’obiettivo sarà la difesa a tre.

E allora risalgono le quotazioni di un nome già accostato al Napoli tempo fa, su cui sembra sceso un clamoroso silenzio negli ultimi tempi. Il difensore Mehdi Benatia.Il marocchino rientra perfettamente negli standard di Mazzarri. Età giusta ed esperienza di tutto rispetto. Insomma, sarebbe il difensore ideale da portare all’ombra del Vesuvio. Inoltre, i rapporti tra Pozzo e De Laurentiis sono ottimi e ne abbiamo avuto più che una prova.

È ovvio che occorrerà convincere il giocatore che, ormai, subisce costantemente il pressing di prestigiosi club europei (il che non aiuta neanche in termini di prezzo del cartellino). Il Napoli troverà una concorrenza agguerrita, all’estero come in Italia. Nel nostro campionato sembra si sia fatto avanti l’AD rossonero Galliani, pronto a trattare con la dirigenza friulana per provare ad appianare il grande problema post Thiago Silva del Milan, il reparto arretrato. In Europa qualche sondaggio lo ha fatto il Barcellona, ma nulla più. Il grande ostacolo è il costo dell’operazione. Ad Udine giurano che il patron non cederebbe Benatia per una cifra inferiore ai 15 mln. Ci sono però i tempi giusti perché si possa  arrivare ad un giusto compromesso, magari inserendo nella trattativa qualche giovane promettente, anche se Pozzo ha sempre preferito operare in termini diversi.