CalcioMercato Napoli, a Gennaio Pinilla o Calaiò per L’Attacco

calaiò siena

Ancora viva la delusione per il pareggio casalingo con il Torino, in casa Napoli si è sempre più consapevoli della necessità di rinforzare l’attacco con un vice Cavani. La riapertura ufficiale del calciomercato di gennaio potrebbe portare uno tra Pinilla e Calaiò alla corte di Walter Mazzarri, le cui probabilità di riconferma per la prossima stagione hanno subito un forte ribasso, proprio in seguito all’1-1 con il Torino.

Quel disastroso retropassaggio killer di Aronica potrebbe tramutarsi da episodio sfortunato a momento cruciale per le sorti di Mazzarri. Aronica è un suo uomo e tutto l’ambiente gli si è rivoltato contro a partire da domenica pomeriggio. Società compresa.

De Laurentiis non ha infatti nascosto la propria delusione sia per il risultato che per la prestazione opaca degli azzurri. Che sarà stata pure condizionata dall’errore individuale di Aronica, ma di certo ha visto per tutti i novanta minuti un Napoli non esaltante. Anzi, il possesso di palla, a voler dirla tutta, è stato per circa al 60% in mano agli avversari, saggiamente guidati da Ventura, vecchia conoscenza del pubblico partenopeo e dello stesso De Laurentiis.

 

pinilla cagliari

 

Ora, a prescindere da quello che sarà il futuro di Mazzarri, il Napoli ha bisogno di rinforzare l’attacco. Anche contro il Torino, dopo il cambio di Pandev con Insigne, la squadra azzurra ha mostrato tutti i suoi limiti, non per le qualità indiscusse del fantasista di Frattammaggiore, quanto per le poche frecce a disposizione nell’arco di Walter Mazzarri. Una pochezza numerica che, tra l’altro, non consente a Cavani di avere un proprio vice.

Emanuele Calaiò, altra vecchia conoscenza del popolo azzurro, tornerebbe a Napoli volentieri, anche se con un ruolo da comprimario. Lasciando, in pratica, un posto da titolare a Siena per accettare quello di sostituto di Cavani in azzurro. L’ingaggio è decisamente alla portata degli azzurri, così come il costo del cartellino, con il Siena di Mezzaroma che non si è quasi mai opposto alle cessioni dei suoi pezzi pregiati.

Più difficile il discorso per Mauricio Pinilla, con il cagliaritano che gioca stabilmente in rossoblù, anche se i recenti exploit di Ibarbo (un altro che piace al Napoli), Ribeiro ma soprattutto di Nené l’hanno relegato un po’ in secondo piano.

Vedremo se Bigon sbaglierà ancora…