Calciomercato Milan, Berlusconi Parla di Pato, Tevez e Sneijder

Berlusconi Presidente Milan

Fa un po’ di chiarezza Silvio Berlusconi sul calciomercato del Milan. Si dice felice di non aver ceduto Pato mentre allontana Tevez e Sneijder dalla casacca rossonera. “Non mi sono mai pentito di non aver ceduto Pato, personalmente non mi è mai piaciuto Tevez e poi noi vorremmo fare una squadra di giovani, per iniziare un nuovo ciclo”.

E’ quanto ha dichiarato il presidente del Milan commentando la trattativa sfumata lo scorso gennaio inerente una cessione di Pato al Paris Saint Germain e il ventilato passaggio in rossonero dell’attaccante del City. E poi su Sneijder: “Non ne ho sentito parlare e non c’è nessuna ipotesi legata al Milan. Il Milan deve rimettersi in cammino puntando sui giovani ai cui bisogna dare tempo per affermarsi. Credo dobbiamo lavorare e in questo senso abbiamo un attacco che farà scintille, con Pato, quando tornerà, El Shaarawy e Bojan“.

E poi, continuando a parlare di attacco e di Inter un breve passaggio su Cassano è d’obbligo, anche se telegrafico: “Era lui che non voleva stare con noi”. Ma Berlusconi dà garanzie anche sul futuro della panchina rossonera. Il presidente Berlusconi, assicura che il Milan continuerà ad essere guidato da Massimiliano Allegri. A quanto riferito dall’ex premier resta un sogno per ora esprimere lo stesso gioco che esprimeva il Barcellona di Pep Guardiola.

E conferma la fiducia nel tecnico toscano. “Nel calcio ci sono state tre squadre che hanno segnato la storia – ha dichiarato
Silvio Berlusconi: una è l’Ajax di Crujiff, una è il Milan degli olandesi e l’ultima è il Barcellona di Guardiola. Tutti vorrebbero giocare come loro e anche Allegri lo sa benissimo”.

Parlando di quel Barcellona, il numero uno rossonero ha continuato spiegando che “Guardiola ne è stato l’allenatore. E’ la squadra che ha espresso in questi anni il miglior gioco. Ma noi siamo soddisfatti di Allegri e andiamo avanti con lui. Il Milan mi sembra abbia cancellato un inizio di stagione che era prevedibile perché dopo 26 anni i giocatori migliori, campioni del mondo, per ragione di età sono andati via. Ora il Milan deve rimettersi su quel cammino puntando sui giovani ai cui bisogna dare tempo per affermarsi”.

Un raggiante presidente dopo il successo ottenuto ieri sera dai rossoneri sulla Juventus che insiste nel fare i complimenti ai suoi ragazzi e al tecnico Allegri, la cui posizione per il futuro era sembrata in bilico dopo le dichiarazioni dello stesso presidente su Guardiola. “Con Allegri c’è sempre un ottimo rapporto sul piano personale, ci sono state voci e storie che non corrispondono al vero”.

Ovviamente arriva la conferma anche da parte di Allegri: “Io col presidente ho un ottimo rapporto, le sue parole vengono spesso strumentalizzate”. Ha detto a Sky il tecnico rossonero, incalzato sul caso Guardiola.