Bologna-Napoli 1-7, Zielinski la chiave tattica di Sarri

Un risultato roboante quello che il Napoli ha raccolto ieri contro il Bologna. Un 7-1 che non ammette repliche e che però va analizzato più nel profondo perché oltre alle triplette d’autore di Hamsik e Mertens c’è sugli scudi un fantastico Piotr Zielinski.

Il giocatore polacco arrivato quest’anno in azzurro è stato colui che ha ribaltato la gara e che ha dato quella superiorità a centrocampo che ha fatto saltare il banco. Grazie a Zielinski, autore anche di pregevoli assist vedi quello per Insigne sul secondo gol, Sarri ha potuto dominare al Dall’Ara e tornare a casa con molte più certezze rispetto a quelle scaturite dalle prova casalinga della settimana precedente contro il Palermo. Ma ora come si fa a tenere fuori un giocatore così in forma che si candida per partire titolare sempre?

Un giocatore, il polacco, che forse lascia qualcosa nella fase di contenimento ma che poi recupera tutto con il suo gioco spumeggiante e tra le linee che esalta l’attacco azzurro. Chissà se contro il palermo ci fosse stato lui quel fortino alzato da Lopez a difesa della propria porta non poteva essere scardinato e oggi il napoli trovarsi con 2 punti in più in classifica. Naturalmente con i se e con i ma non si fa la storia.

Noi ci affidiamo alle parole di Sarri al termine della gara per definire al meglio la prova del centrocampista ex Empoli che in estate è stato anche vicino a vestire la maglia del Liverpool: “E’ straordinario, è sottovalutato, non sento tanti discorsi su di lui perché non hanno capito la sua forza, la qualità, le accelerazioni devastanti. E’ una propensione al sacrificio. Secondo me è a rischio, può entrare nell’occhio di squadre che propongono cifre che sarebbe dura per tutti i club italiani rifiutare, non solo per il Napoli sia chiaro.