Astori rifiuta Napoli, Offerta per Acerbi: Si punta ad un difensore italiano per le norme FIGC

Davide Astori sembra ormai lontano dal vestire la maglia del Napoli. Gli azzurri hanno cosi presentato un’offerta al Sassuolo per Acerbi, pero’ prontamente rifiutata. Ma perché i partenopei insistono con i difensori italiani dopo i tentativi anche per Romagnoli e Rugani in questo calciomercato? In virtù delle nuove norme varate dalla Figc.

Le nuove regole varate dalla FIGC impongono alle squadre di Serie A rose da massimo 25 calciatori, di cui 8 formati in Italia, almeno per la stagione 2015/2016. Dalla prossima stagione invece, ogni società dovrà inserire in lista 4 giocatori formati nel proprio vivaio e 4 formati in quello di un altro club italiano. Tali regole non valgono pero’ per gli under-21.

Il Napoli soprattutto durante l’era Benitez è stato carente in tal senso. Gli unici italiani in squadra erano Insigne e Maggio  e con i soli Hamsik e Jorginho, tra i possibili titolari, ad essere stati formati in un vivaio italiano. La svolta c’è stata già a gennaio con l’arrivo di Gabbiadini ed è continuata in questo calciomercato con l’arrivo di Valdifiori.

Il Napoli, che probabilmente comprerà due difensori centrali, punta così ad acquistarne almeno un di nazionalità italiana. Ecco spiegata la lunga trattativa per Astori, i tentativi per Rugani e Romagnoli e l’ultima offerta per Acerbi. D’altronde i centrali di difesa italiani di buon livello sono pochi, e tolti questi nomi gli unici che rimangono disponibili sono Ranocchia  e il trio difensivo juventino (inavvicinabile).

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