Assoluzione per Paolo Maldini dal Processo di Corruzione

Si è concluso dopo circa tre anni e mezzo il processo all’ex capitano del Milan, Paolo Maldini, che secondo le accuse è stato reo di corruzione nei confronti di un funzionario dell’Agenzia delle Entrate e di aver avuto accesso a dati informatici in maniera del tutto abusiva.

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Si conclude così un caso giuridico che stava iniziando a diventare pesante per l’ex campione di calcio: “Ho sempre creduto nella giustizia e dopo tre anni e mezzo molto difficili posso dire di essermi liberato di un peso”, queste le parole sull’assoluzione decretata dal presidente del Collegio, Gaetano La Rocca, il quale ha accolto la richiesta dell’avvocato difensore di Maldini, Danilo Buongiorno.

Iscritto nel registro degli indagati nel 2010 per aver messo a libro paga un funzionario dell’Agenzia delle Entrate che lo avrebbe favorito anche per quanto riguarda il buon esito di una trattativa per un immobile, mediante il controllo di dati informatici che normalmente sono inaccessibili.

Assolto dalla commissione per “non aver commesso il reato”, Paolo Maldini in questi ultimi mesi aveva manifestato, anche via tv, la sua completa serenità nei confronti di un caso che non lo riguardava, a sua detta, e che avrebbe dimostrato con i fatti essere totalmente estraneo da lui.

Ora con un peso in meno, chissà che l’ex difensore del Milan non pensi ad un futuro nel mondo del calcio, dal quale dopo il ritiro ha cercato di stare lontano, ma al cui richiamo è difficile resistere: che sia pronto qualche incarico dirigenziale nel Milan?