Amichevole Barcellona-Napoli, l’analisi del match: la chiave tattica

Il Napoli è atteso da due incontri spettacolari ed affascinanti, prima il Barcellona di Lionel Messi, e successivamente il PSG degli ex Lavezzi e Cavani. Test impegnativi che daranno a mister Benitez indicazioni importanti in vista del prossimo impegno dei preliminari di Champion League. C’è grande attesa e curiosità, per come gli azzurri affronteranno queste sfide.

Contro un Barcellona rimaneggiato per le tante assenze importanti, ma pur sempre temibile, anche il Napoli dovrà fare a meno di alcune pedine fondamentali almeno dall’inizio del match, la formazione che andrà in campo però non è ancora ben definita. I Blaugrana di Luis Enrique dovrebbero schierarsi con un 4-3-3 abbastanza offensivo, mentre Benitez opporrà il collaudato schema 4-2-3-1. C’è curiosità di vedere con quale spirito gli azzurri affronteranno i campioni del Barca, probabilmente il tecnico spagnolo attuerà una tattica più attendista per poi colpire gli spagnoli in contropiede.

Il Napoli però allo stesso tempo non deve farsi irretire dalla fitta trama di passaggi degli spagnoli, e deve attuare un pressing asfissiante sui portatori di palla avversari. Intensità, recupero palla e ripartenze immediate, potrebbe questa l’arma per mettere in difficoltà campioni del Barcellona.

Leggi anche:

 

Barcellona-Napoli 2014, I convocati di Benitez

Barcellona-Napoli, Benitez: “Una sfida di prestigio”