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Coronavirus, la situazione in casa Juventus dopo la positività di Daniele Rugani

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La Serie A sembra ormai un ricordo lontano. Le possibilità di rivedere i calciatori italiani presto all’opera nel nostro campionato si stanno assottigliando. Per tanti addetti ai lavori la data del 4 aprile rappresenta già un’utopia. Con l’emanazione dello stringente DPCM del 9 marzo, le abitudini della popolazione sono state drasticamente modificate e sarebbe chiaramente un errore far tornare tutto alla normalità all’improvviso. In questi giorni sono molteplici i casi di positività al Coronavirus. Anche la Serie A, suo malgrado, ne ha sfornati alcuni. Il primo di questi riguarda Daniele Rugani, difensore della Juventus. La società bianconera ha subito disposto le massime misure di sicurezza per tutti i componenti del club.

“A seguito della notizia di ieri, relativa alla positività al Coronavirus-COVID 19 del calciatore Daniele Rugani, si specifica che 121 persone, fra calciatori, membri dello staff, dirigenti, accompagnatori e dipendenti di Juventus stanno osservando un periodo di isolamento domiciliare volontario, in osservanza a quanto richiesto dalle autorità sanitarie in base alle disposizioni attualmente vigenti”, recita una nota ufficiale della Juventus. Evidentemente, finché non saranno tutti al sicuro il campionato non potrà riprendere.

Scritto da Emanuele

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